ESORDIO

Festival del film, Roma apre il sipario

di Beatrice Pagan
Tutto pronto per il via. Pandolfi e Fleri madrine dell'evento, ma ci sono poche registe. Attesa per il red carpet.
Il nuovo direttore del Festival internazionale del film di Roma, Marco Muller.

Il nuovo direttore del Festival internazionale del film di Roma, Marco Muller.

Mancano poche ore all’inaugurazione ufficiale della settima edizione del Festival internazionale del film di Roma che, dal 9 al 17 novembre Auditorium Parco della Musica, porterà nella capitale nuove produzioni e stelle del cinema provenienti da ben 26 Paesi diversi. Il red carpet romano si tingerà di rosa in più occasioni, grazie alle numerose donne protagoniste dell’evento.
GIURIE UFFICIALI
Un ruolo essenziale a definire la personalità del Festival, guidato dal nuovo direttore Marco Muller, sarà quello delle giurie ufficiali, dove la sensibilità artistica femminile sarà più che determinante nel sancire i vincitori dei premi delle varie sezioni. Ad assistere e giudicare i lungometraggi in concorso ci saranno infatti alcune delle maggiori artiste, registe, produttrici ed attrici internazionali: da Tanya Seghatchian, che ha saputo cogliere le potenzialità cinematografiche della saga di Harry Potter, alle italianissime Stefania Rocca, Alice Rohrwacher, Anna Negri e Valentina Cervi, di recente entrata nel cast del popolare serial True Blood.
ALLA REGIA, MAGGIORANZA MASCHILE
In un programma in cui i registi uomini sono la maggioranza, le filmakers dovranno però affilare le unghie e dimostrare tutto il loro valore per ritagliarsi un posto d’onore nella competizione ufficiale. Nonostante l’esigua presenza delle donne dietro la macchina da presa delle opere in concorso, la situazione è ben diversa davanti all’obiettivo delle telecamera e tra le righe della sceneggiatura. Dalla raccolta di ritratti dedicati alle donne del popolo Mari, realizzato dal cineasta russo Alexey Fedorchenko in Spose celestiali dei mari di pianura, al realismo narrato dal messicano Enrique Rivero con Mai morire, in cui la protagonista dovrà pagare un prezzo altissimo per trovare l’agognata libertà, si nota subito come l’universo femminile non smetta mai di essere fonte di ispirazione per artisti di tutto il mondo, scorrendo il programma del Festival.

Charlotte Rampling: confermata la presenza dell'attrice sul red carpet.

Charlotte Rampling: confermata la presenza dell'attrice sul red carpet.

MUSE DI CINEMA E LETTERATURA
Amate, tradite, vincenti o perdenti, del passato o del presente, piene di segreti o libri aperti, le donne diventano elemento essenziale per la buona riuscita di ogni opera. Una tendenza che negli ultimi anni ha trovato la sua manifestazione più evidente nella letteratura, in particolare young adult, che tanto appassiona lettori, ma sopratutto lettrici di ogni età che attendono con impazienza la trasposizione sul grande schermo dei romanzi che più hanno amato. L’esempio più calzante è la saga di Twilight, che proprio a Roma ha iniziato il suo percorso di successo nel 2008, o il suo potenziale successore Beautiful Creatures – La sedicesima luna, primo adattamento tratto dai quattro romanzi scritti da Kami Garcia e Margaret Stohl. Un passaggio di consegna, quello tra i due film, che avverrà il 13 novembre nell’ambito di “Alice nella Città”, la rassegna dedicata ai ragazzi, con la proiezione di Breaking Dawn Parte 2 e la presentazione del fantasy diretto da Richard La Gravese. Dall’amore impossibile di Bella ed Edward a quello di Lena ed Ethan, dai vampiri ai poteri magici della famiglia Duchannes, ma sempre in perfetto equilibrio tra romanticismo e sovrannaturale.

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Publicato in: Red carpet Argomenti: , Data: 08-11-2012 11:35 AM


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