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Sofia, il cinema incontra la moda

di Beatrice Pagan
Nel film della Coppola una teen band ruba nelle ville di Hollywood. Un viaggio tra borse e gioielli.
The Bling Ring. The Bling Ring, il nuovo film di Sofia Coppola.

The Bling Ring. The Bling Ring, il nuovo film di Sofia Coppola.

Sono bastati solo cinque film a rendere Sofia Coppola una delle registe più apprezzate del panorama cinematografico internazionale. Il suo senso dello stile e la passione per la moda vengono messi a frutto anche in Bling Ring, film distribuito questa settimana nelle sale e ispirato a fatti realmente accaduti. Dal 2008 al 2009, sulle colline di Hollywood, un gruppo di teenager si è infatti introdotto nelle case delle celebrities mentre erano fuori città, rubando vestiti, scarpe, borse, gioielli e accessori. Il film, con protagoniste attrici emergenti come Taissa Farmiga o già affermate come Emma Watson, permette di spiare nelle stanze guardaroba di Paris Hilton, di ammirare abiti firmati, file apparentemente infinite di scarpe e occhiali da sole, o scrigni pieni di gioielli favolosi.
BAMBINA PRODIGIO
Eccessi molto distanti dal minimalismo di Sofia Coppola che, tuttavia, ha reso indimenticabili i suoi lungometraggi mettendo a frutto la sua conoscenza del settore in cui ha iniziato a lavorare fin da giovanissima. Il suo ruolo di icona di stile si è poi consolidato grazie a Marc Jacobs che l’ha scelta per creare una borsa ormai culto, e recentemente è stata persino inserita tra le muse senza tempo protagoniste di una mostra fotografica in corso a Tokyo promossa da Louis Vuitton.
TRA ARTE E MODA
La regista, sceneggiatrice e produttrice è figlia del regista Francis Ford Coppola ed è cresciuta immersa nell’arte, venendo scelta dal padre per delle piccole parti nei lungometraggi da lui diretti, come il ruolo di Mary Corleone ne Il padrino – Parte III. Ancora quindicenne Sofia ha avuto l’opportunità di lavorare come stagista da Chanel e, qualche anno dopo, ha dato vita a Milkfed: una linea di abiti e accessori tuttora in vendita in Giappone.
ESORDIO ALLA REGIA
La carriera come attrice non è mai decollata e nel 1998 è quindi passata dietro la macchina da presa con il cortometraggio Lick the Star, seguito dal film Il giardino delle vergini suicide. Nel 2003 Sofia Coppola ha conquistato il suo primo Oscar grazie alla sceneggiatura di Lost in Translation. Dopo Marie Antoinette, Somewhere ha vinto il Leone d’Oro alla  67ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, e pochi mesi fa Bling Ring ha avuto il compito di aprire la sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes.
MAMMA IN CARRIERA
Sofia Coppola è stata sposata con il regista Spike Jonze, conosciuto nel 1992, dal 1999 al 2003. La regista ha poi frequentato Quentin Tarantino prima di conoscere Thomas Pablo Croquet, in arte Thomas Mars, cantante della rock band francese Phoenix. La coppia ha avuto due figlie: Romy e Cosima, nate nel 2006 e nel 2010. Nell’estate 2011 Sofia e Thomas si sono sposati in Italia, nella villa di famiglia che si trova a Bernalda, in provincia di Matera.
STILISTA E FASHION ICON
La quarantaduenne ha già alle spalle più di venti anni di esperienza nel mondo della moda, avendo lavorato ancora teenager a stretto contatto con Karl Lagerfeld e gli stilisti più prestigiosi. Vedere da vicino la creazione degli abiti più desiderati e sognati le ha permesso di sviluppare uno stile elegante e sofisticato, quasi sempre all’insegna della semplicità e delle linee classiche. Uno stile che si rispecchia anche nella Sofia bag, la borsa creata in collaborazione con il suo amico Marc Jacobs che si distingue per la sua capacità di risultare chic e al tempo stesso essere perfetta per l’uso quotidiano, andata a ruba tra le celebrities come Kate Moss, Alexa Chung e Miranda Kerr.
CLASSICA ED ELEGANTE
Per gli eventi ufficiali Sofia Coppola indossa prevalentemente abiti dal taglio classico, neri o dai toni neutri, raramente con stampe floreali, e mai troppo vistosi o ricchi di dettagli. Gli outfit vengono completati da pochissimi accessori e gioielli, mentre il trucco si è mantenuto quasi inalterato nel tempo.
MAKE UP SENZA IMPERFEZIONI
L’attenzione si concentra sulle labbra e sugli occhi, mentre il viso mantiene un aspetto naturale. I make up artist applicano un balsamo idratante e poi, con le dita, il rossetto dai toni accesi per riuscire a dare volume. Sugli occhi, invece, una linea di eyeliner e degli ombretti dalle tonalità pastello permettono di sottolineare la forma dell’occhio in modo pratico e veloce.

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Publicato in: Gallery, Look Argomenti: , , , Data: 27-09-2013 06:57 AM


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