Il personaggio

Cunaccia chi?

di Valeria Volponi
Dandy, maestro di stile, snob di professione. Ha sostituito Signorini al GF. Ma è stato un flop.
Cesare Cunaccia con Franca Sozzani, di cui è stato il braccio destro a Vogue Italia.

Cesare Cunaccia con Franca Sozzani, di cui è stato il braccio destro a Vogue Italia.

C’è qualcosa di più distante dallo chic e dallo stile, del Grande Fratello? Probabilmente no. Eppure, Cesare Cunaccia, sedicente guru dello stile, fashionista, già braccio destro di Franca Sozzani a Vogue Italia, deve aver pensato che le luci della ribalta valevano qualche compromesso alla sua esistenza fatta di lustrini e paillettes e giocata tutta tra Cortina, Sankt Moritz e Saint Tropez. E quindi ha accettato di fare l’opinionista alla 13esima edizione del reality show condotto da Alessia Marcuzzi su Canale 5. Facendo vivamente rimpiangere, insieme alla collega di avventura Manuela Arcuri, Alfonso Signorini, di cui ha preso il posto. Tanto che i due sono stati cacciati, dopo sole quattro puntate: troppo anonimi i commenti di lei, decisamente fuori luogo quelli di lui. «È un uomo di mondo, deve continuare a viaggiare», ha commentato elegantemente Alessia Marcuzzi, accompagnandolo all’uscita. Ma chi è questo dandy che si vanta di avere oltre duemila gemelli da polso, calzini e pochette?

ASPIRANTE NOBILE
Fisico ben piazzato, occhiali importanti, sempre e solo abiti sartoriali. Cunaccia è nato in una famiglia della Trento «bene». E negli ambienti giusti ha sempre bazzicato: dopo il liceo a Cortina, la laurea in architettura a Venezia. Poi le specializzazioni a Londra e Parigi e la carriera come giornalista, critico d’arte, professore di teoria del paesaggio urbanistico. Sempre al fianco dei famosi. Basta googlare il suo nome per vederlo con Marta Marzotto, Delfina Delettrez, Lapo Elkann, Pietro Valsecchi, Osanna Visconti di Modrone, tanto per citarne alcuni. Prezzemolini della mondanità a cui si accompagna con uno stile sempre impeccabile. Tanto da essere stato protagonista, più volte, degkli scatti di Scott Shuman, blogger di The Sartorialist e da poter vantare una mostra fotografica dedicata, Shades of gentleman, dell’artista Mustafà Sabbagh.
Ad avvicinarlo al mondo della tivù, la sua passione per la moda. Dopo l’esperienza come giudice al talent di La 5, Fashion Style, Alessia Marcuzzi – giurata del programma insieme a Silvia Toffanin- ha deciso di portarlo con sé anche al Grande Fratello.
UN PERFIDO TENERO
«La tivù è un mezzo che non conosco», ammette candidamente, «ma ha l’immediatezza di arrivare ovunque, nel bene e nel male. La tv è un mondo a parte, l’alfa e l’omega, metafisica pura», spiegava in un’intervista a Panorama.it. E per conquistare il pubblico, ha deciso di puntare sulla sua personalità. Quella di un perfido cinico, secondo alcuni. O quella di un cattivo dal cuore tenero, secondo altri. «Voglio mostrare le mie fragilità e anche commuovermi», spiega. Ma di delicato e commovente, i commenti che ha indirizzato ai concorrenti della 13esima edizione, non hanno molto. «Non me la prendo mai coi più deboli o con chi non può difendersi. E comunque non dico mai bugie. Semmai verità scomode», si è giustificato. A quanto pare, non è bastato a fargli conservare il posto. E mentre si parla di una possibile chiusura del programma in anticipo, per i bassi ascolti, è proprio la lui prima vittima eccellente di un’edizione che in molti hanno già definito disastrosa.

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