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Cressida non vuole regnare

di Sara Pinotti
I pro e i contro dell’essere principessa. Perché la bionda che ha mollato Harry l’ha scampata grossa.

Ci sono tanti motivi per fidanzarsi con un principe. E diventare una principessa resta, ancora, il numero uno. Vivere a palazzo, non dovere pulire mai casa, avere l’autista se non si ha voglia di guidare, andare a feste strabilianti, fare dei viaggi da sogno, assicurare un futuro senza problemi economici ai propri figli.
Ma siamo proprio sicure che il gioco valga la candela? Ha pensato di no la giovane Cressida Bonas, 25 anni compiuti a febbraio, nota come fidanzata storica del principe Harry d’Inghilterra. Dopo due anni d’amore e l’annuncio di un matrimonio imminente, mai veramente smentito dalla coppia, è finito l’amore. E sarebbe proprio la bionda Cressida ad aver deciso di chiudere.

Cressida Bonas e Harry d'Inghilterra erano fidanzati da due anni.

Cressida Bonas e Harry d’Inghilterra erano fidanzati da due anni.

ANIMA GRUNGE E POCA ETICHETTA
Certo non deve essere stato facile, per una che ha un’anima  grunge, molto urban style ogni volta che può, sentirsi messa a confronto con Miss perfezione Kate Middleton: bellissima, sempre sorridente, con la piega dei capelli perfetta, l’orlo della gonna al punto giusto e i tacchi comodi, ma neanche troppo bassi.
Se a questo eterno confronto si aggiunge il dovere volare in America per il matrimonio di un amico di Harry, spendendo 650 sterline di tasca propria per recitare la parte della coppia innamorata quando le cose non andavano proprio bene, è comprensibile che Cressida abbia deciso di dare forfait prima alla cerimonia e poi al principe.
IL SOGNO DI FARE LA BALLERINA
Il matrimonio dell’amico poteva essere un pretesto come tanti di un litigio tra fidanzati. E invece no. I bene informati della stampa britannica hanno subito capito che dietro a questo battibecco c’è qualcosa di più profondo. Che viene da lontano. A Cressida proprio non va giù sarebbe il dover rinunciare al proprio sogno di ballerina, in favore di una vita da «moglie di».

Cressida Bonas, terza da sinistra, al saggio finale di danza del Trinity Laban Conservatoire a giugno del 2013.

Cressida Bonas, terza da sinistra, al saggio finale di danza del Trinity Laban Conservatoire a giugno del 2013.

Sono troppe le ragioni per mollare
E non bisogna tirare in ballo la solita Grace Kelly per rendersi conto che diventare principessa può essere un bel bastone tra le ruote nei piani di vita di una qualsiasi ragazza moderna di 25 anni. Ma a cosa rinuncia davvero Cressida per continuare a ballare? Il quotidiano Telegraph ha stilato un elenco di tutti i pro e i contro dell’essere principessa nel ventunesimo secolo, finendo per concludere che dopo tutto Cressida, liberandosi di Harry, l’ha proprio scampata grossa.
L’INCUBO DEI PAPARAZZI
Sebbene fin dalla morte di Lady Diana l’ufficio stampa della famiglia reale abbia protetto in ogni modo i principi William e Harry, e le future rispettive fidanzate, non si può nascondere che ogni favola moderna sia gioco forza condita da qualche paparazzata e molta speculazione: che sia il paventare gravidanze non appena si esagera coi pasticcini, o venire fotografate quando si va a fare la spesa, le principesse possono contare su poca privacy e libertà d’azione.
ADDIO ALLE VACANZE VERE
Luna di miele alle Maldive, una vacanza con la mamma alle Antille, tre settimane in Australia e Nuova Zelanda: sono solo alcuni tra i primi viaggi che Kate Middleton si è guadagnata per avere sposato il principe William e avere dato alla luce il futuro erede al trono d’Inghilterra e Galles.
La vita da principessa però è lungi dall’essere sempre in vacanza: anche durante i viaggi infatti bisogna essere impeccabili. Vietatissimi in particolare, il magazine francese Closer insegna, il topless al mare e il lasciarsi andare a qualche bicchiere di troppo. Principessa è sinonimo di decoro, sempre.

La copertina di Tatler dove si

Cressida Bonas sulla copertina di Tatler dove si spiegava come si fa a conquistare un principe.

UN GUARDAROBA DA ANZIANA
Vestiti. Tanti vestiti. E scarpe, tante scarpe. Per non parlare delle borse. Sposare un principe significa doversi ricostruire il guardaroba a ogni stagione ma limita anche la libertà di scelta. Basta guardare Kate Middleton, sempre elegantissima e glamour ma di fatto vestita da signora di mezza età fin da quando aveva 20 anni. Tanto che vederla apparire in jeans recentemente ha ricordato a tutti che la giovane mamma, giovane lo è per davvero.
I SOLDI NON FANNO LA FELICITÀ
D’accordo è retorica. Ma il mondo è pieno di ricchi, giusto o non giusto che sia, di cui solo un numero ridotto può vantare sangue blu. Ogni principessa moderna dovrebbe sapere che sposare un principe è come sposare qualsiasi altro uomo ricco: i soldi non fanno la felicità, né regalano amore se amore non c’è. Al massimo si guadagna qualche notevole pezzo di gioielleria. Ma l’amore, quello non si paga.
DIMENTICARSI DEGLI AMICI ALLE FESTE
Partecipare a cerimonie impettite, incontrare un sacco di persone noiose e doversi ricordare i loro nomi impronunciabili, sono solo alcuni dei doveri di un membro della famiglia reale. Gli eventi a cui andare sono tanti e si fa quel che si può: a uno ci va la vecchia Regina Elisabetta II, all’altro nonno Carlo, e questo tocca alla giovane principessa. E, diciamolo, non sono proprio feste tra amici.
UN LAVORO PIÙ CHE UN MATRIMONIO
Va bene, lo sforzo non è paragonabile a quello di qualsiasi altra professione, ed essere principessa resta uno dei lavori migliori che possano capitare, ma sbarazzandosi della famiglia reale Cressida potrà finalmente concentrarsi su ciò che la appassiona. A noi piace immaginare che tra qualche mese possa salire su un palco del West End, pronta a coronare il suo sogno di ballerina. Poco reale, forse, peggio pagato, di sicuro, ma certamente più divertente.

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