Musica

5 Second of summer ed è delirio

di Laura Frigerio
Viene dall'Australia la nuova boy band che fa impazzire le ragazzine. E sogna di essere come i Kiss.
5 second of summer, la nuova boy band che fa impazzire le ragazzine.

5 second of summer, la nuova boy band che fa impazzire le ragazzine.

C’erano una volta i Duran Duran, i Take That e gli One direction. Oggi ci sono i 5 Seconds of Summer. Ebbene si, quella che era la band di supporto degli 1D, ora rischia di sottrarre loro lo scettro dei più amati delle ragazzine. Ma chi sono questi nuovi teen-idols?
GLI INIZI, “VIRTUALI”
Luke Hemmings (voce e chitarra), Calum Hood (basso e voce), Ashton Irwin (batteria e voce) e Michael Clifford (voce e chitarra) vengono dall’Australia. Segni particolari? Poco più che maggiorenni, molto carini e con una grande passione per la musica che trova subito libero sfogo su internet: i ragazzi hanno iniziato infatti a postare video di cover e, nel giro di poco tempo, sono diventate delle star di YouTube. Ed è prorpio lì che sono riusciti a catturare l’attenzione degli One Direction.
L’ESORDIO DISCOGRAFICO
Da lì alla firma di un contratto discografico (con la Universal) il passo è stato breve. Nel 2012 sono usciti in Australia e Nuova Zelanda, con il singolo Out of My Limit e due anni dopo hanno fatto il loro debutto in tutto il mondo con She Looks So Perfect. È bastata una manciata di settimane per far di loro i nuovi idoli delle ragazzine. Loro si definiscono una rock band dalle influenze punk, ma guai a paragonarli ai Blink 182. Piuttosto meglio paragonarli ai Kiss, il loro gruppo di riferimento.
IL RAPPORTO CON I FANS
Il 27 giugno è uscito in Italia il loro debut album omonimo ed è stato un delirio. Code di fan si sono precipitate, accalcandosi sotto il Mondadori Multicenter di PIazza Duomo a Milano per farsi autografare l’album. Del resto non c’è da meravigliarsi se è vero che il  90% del loro pubblico è composto da ragazze, con le quali cercano  in tutti i modi di tenersi in contatto principalmente via social.  Del resto oggi l’animia del marketing passa inevitabilmente dal web.
 

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