Storie

L'angelo custode di Robin

di Daniela Uva
Chi è Rebecca Erwin Spencer, la donna che è stata accanto all'attore per 20 anni. E fino alla fine.
Rebecca

Rebecca Erwin Spencer, a sinistra, è stata assistente personale di Robin Williams per 20 anni.

È stata sempre al suo fianco negli ultimi vent’anni. Il suo inseparabile angelo custode, dai grandissimi successi degli anni Novanta, costellati da un premio Oscar vinto nel 1997 con Good Will Hunting, fino all’ultimo, tragico, epilogo. Rebecca Erwin Spencer aveva cominciato a lavorare come assistente personale di Robin Williams nel 1993, quando l’attore ha vestito gli indimenticabili panni di Mrs Doubtfire. L’ha seguito ovunque, diventando parte della sua grande famiglia.
È stata proprio lei a trovarlo senza vita nella villa che domina la baia di San Francisco lunedì mattina scorso. È stata lei a chiamare i soccorsi, a salutarlo per l’ultima volta. Lei, la migliore amica del grande attore. Che ha fatto irruzione nella sua camera da letto quando Robin non ha risposto sentendo bussare alla porta.

ERA L’UNICA IN GRADO DI FRENARE L’EGO DI ROBIN
Rebecca, 57 anni, organizzava la vita privata, gli impegni professionali, le apparizioni in pubblico del grande attore. Ma aveva un ruolo ancora più importante, poco noto all’ambiente di Hollywood: era l’unica in grado di tenere sotto controllo l’ego smisurato del comico. Al punto da chiamarlo spesso con il nome del cagnolino di casa, Mork Guy. In ricordo della serie che ha lanciato Williams nell’olimpo della recitazione: Mork and Mindi.
Insomma, il rapporto fra Rebecca e Robin andava ben oltre il lavoro. Era fatto di amicizia e affetto sincero. Tanto da spingere Rebecca a lasciare casa sua per trasferirsi a pochi passi dalla villa del comico. Per stargli più vicino.

AL FIANCO DI ROBIN PER 33 FILM
Rebecca ha lavorato con Williams in ben 33 film, condividendo con lui la vittoria dell’Oscar come miglior attore non protagonista alla fine degli anni Novanta e il Golden Globe alla carriera nel 2005. In quell’occasione, dal palco, Robin ha ringraziato la sua famiglia, includendo proprio Rebecca. E anche suo marito Dan, che si dedicava al grande attore con una dedizione senza pari. Non è un caso che sia stata proprio Rebecca a trovarlo privo di vita. Non sua moglie, Susan Schneider, uscita di casa alle dieci del mattino convinta che Robin dormisse ancora. Ma Rebecca, che non si è fidata del silenzio irreale di quella casa.
Coincidenza o presagio? Williams ha fatto ridere, pensare, commuovere con i suoi film. In uno – L’uomo più arrabbiato di Brooklyn – in qualche modo ha anticipato la sua morte. Girata nel 2013, la pellicola è uscita proprio nel 2014 negli Stati Uniti. Una scena, in particolare, non può lasciare indifferenti: il protagonista a un certo punto dice: «La mia lapide dirà 1951-2014». Il sospetto è che Williams, nato nel luglio del 1951, abbia voluto preannunciare l’intenzione di togliersi la vita proprio nel 2014.

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Publicato in: Amori Argomenti: , , , , Data: 13-08-2014 03:47 PM


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