La difesa

Albano: «Le sanzioni alla Russia? Inutili»

Il cantante è sceso in campo in difesa di Vladimir Putin e del suo Governo. E torna a Sanremo con Romina.
Albano Carrisi è strenuo difensore della Russia di Vladimir Putin.

Albano Carrisi è strenuo difensore della Russia di Vladimir Putin.

«Le sanzioni alla Russia? Inutili e dannose». E ancora. «Putin? Un uomo che ha cambiato in meglio il Paese, poi se vuoi mantenere il potere ogni tanto devi usare il pugno di ferro in un guanto di velluto». Albano Carrisi non esita a difendere il leader del Cremlino dopo lo show di ieri a Mosca, dove dopo un anno è tornato ad esibirsi con l’ex moglie Romina Power in un concerto retrò, insieme a Pupo, Umberto Tozzi, Riccardo Fogli e i Matia Bazar. «Io sono stato in Urss, la Russia di oggi è diversissima, il cambiamento si vede. Putin poi ha bloccato la guerra in Siria dopo che il buon Obama voleva farla», ha osservato con la stampa italiana il cantante, che ha già incontrato personalmente due volte il presidente russo.
Quanto alle sanzioni contro Mosca per il suo ruolo nella crisi ucraina, Al Bano le ritiene inutili e dannose: «Non bisogna darsi la zappa sui piedi, altrimenti se ne vanno via le dita. Bisogna capire l’anima del popolo russo, che ha un amore stupendo per l’Italia», ha detto e non è la prima volta che il cantante salentino scende in campo in difesa del leader russo.

CON ROMINA DI NUOVO INSIEME A SAN REMO
Dopo la difesa di Putin, Albano ha annunciato anche il suo ritorno con Romina in un’esibizione in Italia. Con ogni probabilità torneranno a cantare insieme per la prima volta in Italia, dopo 20 anni, a Sanremo, in febbraio, e all’Arena di Verona, il 29 maggio. «Ci rivogliono, come ospiti nella prima o nell’ultima serata. È probabile che ci andremo», ha spiegato aggiungendo che in aprile saranno negli Usa, in maggio in Canada.

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Publicato in: Red carpet Argomenti: , Data: 14-11-2014 10:35 AM


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