Musica

Tiziano apre la scatola dei ricordi

È uscita la prima raccolta di successi del cantante di Xdono. Nell'album anche otto inediti e tante rarità come il duetto con Jovanotti.
Tiziano Ferro durante la sua esibizione a X Factor.

Tiziano Ferro durante la sua esibizione a X Factor.

«Con gli anni mi sono tranquillizzato, ma non mi rilasso mai del tutto, la sensazione è sempre quella di camminare sul ciglio del burrone». E proprio da questa insicurezza di fondo è nata la carriera di Tiziano Ferro che il 25 novembre è tornato nei negozi di dischi con la sua prima raccolta di successi battezzata Tzn – The best of Tiziano Ferro.
LA SCATOLA DEI RICORDI
Però attenzione. Non si tratta della classica antologia. Ormai quel concetto è soprassato nella discografia. Come tanti colleghi, da Cremonini alla Mannoia passando per Max Pezzali, anche Tiziano ha voluto fare le cose in grande: «È la scatola della mia memoria, da cui è rimasto fuori pochissimo». Si tratta infatti di un songbook che si sviluppa cronologicamente in due cd, con otto inediti, cui si aggiungono un cd di rarità e un altro di duetti, con altri otto pezzi mai pubblicati prima, per un totale di quattro versioni differenti.
PRIMA DI XDONO
In tutte, comunque, compare un brano del 1997, Quando ritornerai, che Tiziano portò alle selezioni dell’Accademia di Sanremo. È da lì e non dal successo di Xdono che è iniziata la sua storia, poi continuata in tour come corista per i Sottotono e gli A.T.P.C. e con serate nei club, lavorando incessantemente con Mara Maionchi e Alberto Salerno, che lo avevano messo sotto contratto. «È un lavoro diverso da quello che porta adesso un ragazzo a fare un disco, con l’immediatezza della rete. Per me andare in studio significava prendere treni, contare le ore, assumersi delle responsabilità», ha ricordato.
ANCHE UN DUETTO CON JOVANOTTI
Tra gli inediti della prima ora ci sono anche la cover Angelo mio, il brano Sulla mia pelle che cantava come corista per gli A.T.P.C. e Il vento, «che non entrò per un pelo nell’album Rosso relativo». È del 2005 invece, il singolo mai pubblicato Se il mondo si fermasse, da un album swing sognato ma mai realizzato. Tra le rarità mai fissate prima su supporto c’è anche una versione in spagnolo di (Tanto) 3 con Jovanotti, l’interpretazione di Le passanti di De André, una versione brasiliana di Sere nere. Nell’album c’è spazio infine anche per il Tiziano Ferro produttore e autore per altre voci. Ci sono demo e riletture di brani che ha donato a tra le altre a Giusy Ferreri e Alice.
DA GIUGNO IN TOUR NEGLI STADI
La raccolta, per Tiziano, «traccia una linea: avevo bisogno di catalogare per poi continuare, devo capire cosa succede e cosa accadrà alla musica» sia dal punto di vista della distribuzione sia da quello dei contenuti. Il nuovo Ferro potrebbe andare nella direzione di X, il disco di Ed Sheeran. Ma prima ci sarà un tour negli stadi in partenza il 20 giugno dall’Olimpico di Torino, con tappe a Firenze, Roma, Bologna, Milano e Verona.

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Publicato in: Red carpet Argomenti: , Data: 25-11-2014 11:28 AM


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