Telegenici

Simona d'Albania

Ventura volto di Agon Channel. Che è diventata la tivù dei reduci del piccolo schermo.

La tivù dei reduci Mediaset e Rai. Agon Channel sbarca in Italia e lo fa in pompa magna, con tanti volti non nuovi al grande pubblico italiano. Il canale albanese, fondato dall’imprenditore italiano Francesco Becchetti, dal 1 dicembre avrà la sua versione italiana sul canale 33 del digitale terrestre.
A Milano, alla Terrazza Martini, sono state presentate tutte le novità della rete, ma soprattutto i volti, che fatti armi e bagagli sono pronti a trasferirsi a Tirana, dove ci sono appunto gli studi del canale, nato poco più di un anno e mezzo fa. E Becchetti ha voluto far capire subito di che pasta è fatta la sua tivù, sfoderando a sorpresa un pezzo da novanta come Simona Ventura. Un colpo che vale un po’ come l’ingaggio di un bomber all’ultimo minuto.

Simona Ventura con Francesco Becchetti, fondatore di Agon Channel.

Simona Ventura con Francesco Becchetti, fondatore di Agon Channel.

SIMONA VUOLE SPERIMENTARE
Dopo l’addio a X-Factor, la polemica per la mancata conduzione dell’Isola dei famosi su Canale 5il reality è andato ad Alessia Marcuzzi - e in attesa di Contadino cerca moglie che la vedrà impegnata su Fox Life, la Simona nazionale ha deciso di buttarsi in una nuova avventura, con un progetto nel quale ha dir suo: «Potrò sperimentare e portare tutta la mia frizzantezza, in un esperimento nuovo che mi metterà alla prova».
Non è ancora chiaro cosa farà Ventura a Tirana, ma è sicuro che il 26 novembre alle 21.00 sarà lei a condurre la serata inaugurale di Agon Channel, durante la quale è prevista la sua intervista a Nicole Kidman, madrina del canale.
In forma smagliante, la conduttrice ha più volte ribadito come il non essere legata in esclusiva a nessuna rete è per lei «un vantaggio e non uno svantaggio come pensano i più maligni» e sembra sia intenzionata a fare cose nuove senza dimenticare però il suo amore per il calcio.

Pupo è uno dei volti di punta di Agon Channel con il suo quiz "Una canzone per 100.000".

Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, è uno dei volti di punta di Agon Channel con il suo quiz Una canzone per 100.000.

TIVÙ NEL PALLONE
Agon Channel, infatti, si presenta da subito come un canale perfetto per gli amanti del pallone, non fosse altro che Francesco Becchetti, oltre alla tv e alle sue aziende energetiche, possiede anche una squadra di calcio inglese, il  Leyton, che sfrutterà per i suoi programmi sportivi. A dirigere la sezione sportiva ci sarà infatti Giancarlo Padovan, affiancato da grandi ex del calcio italiano, come Fulvio Collovati, Nicola Berti e Fabio Galante, tutti presenti alla conferenza e ormai calati nei loro ruoli di uomini di spettacolo.

Luisella Costamagna condurrà il programma politico "Lei non sa chi sono io".

Luisella Costamagna condurrà il programma politico Lei non sa chi sono io.

ITALIANI D’ALBANIA
Oltre ai redivivi del calcio, però, Agon Channel vedrà un bel po’ di personaggi ai quali la tv italiana non sta più dando grande spazio. In testa c’è la giornalista Luisella Costamagna, a cui è stato affidato un faccia a faccia politico che già dal titolo promette bene: Lei non sa chi sono io. A dirigere l’informazione, con un telegiornale di impronta americana e «senza le teste parlanti dei politici», come lui stesso ha sottolineato, è l’ex inviato Rai Antonio Caprarica.  Tra le teste di serie Becchetti ha voluto sottolineare con insistenza c’è anche Sabrina Ferilli, che nel suo programma Contratto, racconta a modo suo personaggi provenienti dalla politica, dallo spettacolo e dallo sport. Anche Pupo è della partita e farà la spola tra l’Italia e l’Albania, perché è alla guida dei quiz (ne partiranno subito tre), di cui oltre a essere conduttore è ideatore e produttore.

Maddalena Corvaglia sarà alla guida del talent show "The Bodyguard".

Maddalena Corvaglia è alla guida del talent show The Bodyguard.

LA TIVÙ DEI TALENT
La rete albanese sembra, però, puntare tutto sui talent. Ce ne saranno di ogni tipo: per calciatori, giornalisti e addirittura per guardie del corpo. The Bodyguard è il format condotto da Maddalena Corvaglia, che «darà la possibilità al vincitore di firmare un contratto come guardia del corpo per importanti star internazionali» ha detto. Nella giuria un’altra fuggiasca della televisione italiana, Lory del Santo, che spera nel frattempo che «qualcuno produca The Lady, la web serie in cui credo molto e che sta avendo un grande riscontro» h detto.
Chissà se il patron Becchetti sarà così audace da ascoltarla, sicuramente lo è stato investendo «quaranta milioni di euro iniziali per un progetto che dà da mangiare a cinquecento famiglie».

Lory Del Santo sarà nella giuria di "The Bodyguard".

Lory Del Santo è nella giuria di The Bodyguard.

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