Storie

La donna che rubò lo chef di Obama

di Federica Barella
Sam Kass lascia le cucine della Casa Bianca per la giornalista Alex Wagner.
Sam Kass e Alex Wagner.

Sam Kass e Alex Wagner.

Fino ad oggi non c’erano riusciti i tanti padroni di ristoranti stellati, che mese dopo mese se l’erano conteso a suon di contratti più che allettanti. Lui, giovane, carino, super talentuoso ai fornelli (e non solo), aveva deciso che nel suo futuro, per ora, ci sarebbe stata solo la Casa Bianca. Ma Sam Kass non aveva considerato una variante importante: l’amore. E così dove hanno fallito i super manager del luxury e quality food americano, alla fine invece ha vinto quella che negli Usa è considerata uno degli astri nascenti del giornalismo televisivo americano. Alex Wagner ha scippato il super cuoco di Obama. Da gennaio Kass appenderà al chiodo la divisa da chef con lo stemma della Casa Bianca e si trasferirà a New York. La sua bella Alex lavora negli studi della Msnbc ed è alla guida di uno dei programmi di punta del canale di cronaca e commenti politici collegato alla Nbc.

NESSUNA FRATTURA CON GLI OBAMA
Ad agosto, l’intera famiglia Obama, era volata a New York per partecipare alle nozze di Sam e Alex. Il super cuoco è amico personale della coppia presidenziale alla quale dà consigli sulle abitudini alimentari di Sacha e Malia. All’epoca Sam aveva rassicurato il numero uno della Casa Bianca: il suo impegno nelle cucine del palazzo più famoso del mondo sarebbe rimasto uguale. E invece Alex ha vinto su Barack. Senza però creare polemiche. Anzi le note ufficiali parlano di attestati di stima da parte di Obama e di sinceri ringraziamenti da parte di Michelle. In fondo è stato lui ad aiutare la First Lady a realizzare l’orto bio in una delle zone verdi della Casa Bianca. E di certo resterà uno dei suoi più fidati collaboratori nella costruzione del progetto contro il ‘junk food’, Let’s move.

Il presidente Obama e chef Kass durante una partita di basket alla Casa Bianca.

Il presidente Obama e chef Kass durante una partita di basket alla Casa Bianca.

COMPAGNO DI BASKET DEL PRESIDENTE
Certo forse a Obama Sam mancherà non solo come chef. Ma anche come sparring partner per le sue improvvise partite di basket nel campetto riallestito a Palazzo dove il giovane talento dei fornelli aveva avviato, con l’appoggio dello stesso Barack, la produzione della White House honey ale, la birra ufficiale del Presidente. Che Obama offre spesso ai suoi ospiti.

UNA STORIA COMINCIATA ALLA CASA BIANCA
A New York però ci sono altri progetti che aspettano Sam. Ma ad attenderlo c’è soprattutto lei: Alex. I due neo sposi si sono conosciuti grazie a un ricevimento dedicato ai giornalisti e organizzato alla Casa Bianca. Lui, ex giocatore di baseball al College, l’ha poi definitivamente conquistata con un appuntamento speciale allo stadio dei Nationals, la squadra della capitale, completamente riservato solo a loro. Lei, grande appassionata di questo sport, pensava a un pic-nic in uno dei campetti vicini alla National Mall e invece si è ritrovata a giocare sui uno dei pitch più famosi degli Stati Uniti.  È arrivato poi l’anello di rito, una super intervista a due su Vogue e mesi di foto e apparizioni come una delle coppie “in” della Washington che conta. Intanto la carriera decollava per entrambi. E se lui ha firmato decine di progetti e iniziative per cambiare certe (cattive) abitudini alimentari degli americani, lei è diventata uno dei commentatori politici più apprezzati della tivù americana. Senza dimenticare esperienze non meno importanti come quella di direttore esecutivo di ‘Not On Our Watch’, l’ong di George Clooney per gli aiuti ai paesi in via di sviluppo.

ALEX DALL’EGITTO ALLA POLITICA
Non male per una ragazza che da giovane, affascinata dai film di Indiana Jones, voleva diventare un’egittologa. Ma forse il suo destino era già scritto. Figlia di un consulente politico di rilievo dei Democratici (suo padre Carl è stato impegnato prima al fianco di Ted Kennedy e poi come co-chairman delle campagna elettorale di Bill Clinton), Alex ha respirato politica sin da piccolissima. Naturale quindi il suo approdo nel gotha del giornalismo politico. E un giorno potrà anche dire: «Per me Sam ha lasciato la Casa Bianca». Non male, no?

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Publicato in: Amori Argomenti: , , , Data: 24-12-2014 04:58 PM


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