Cinema

(Quelle che) agli Oscar non le vogliono

di Luca Burini
Da Angelina Jolie a Jennifer Aniston. Ecco le escluse d'eccezione dalle nomination.

L’annuncio delle nomination agli Oscar è sempre un momento di grande entusiasmo. Per qualcuno. Perchè mentre c’è chi esulta, come l’unica italiana candidata Milena Canonero, da qualche parte nello scintillante mondo di Hollywood c’è anche chi è deluso. E tra le signore dello showbusiness c’è solo l’imbarazzo della scelta. Da Angelina Jolie a Jennifer Aniston. Passando per le cantanti Lana del Rey e Lorde.

Jennifer Aniston.

Jennifer Aniston.

JENNIFER ANISTON, PERENNE ESCLUSA
Non importa quanto si impegni. Ma per Jennifer Aniston gli Oscar sono sempre stati un sonoro «no». Anche nel 2015. Nonostante fosse tra le favorite per il suo ruolo in Cake, alla fine non è entrata nemmeno nella cinquina. Forse l’Academy continua a considerarla solo ed esclusivamente la Rachel di Friends. Un’attrice, brava ma leggera e non da Oscar.

Angelina Jolie.

Angelina Jolie.

ANGELINA A BOCCA ASCIUTTA NONOSTANTE IL PAPA
Ad Angelina Jolie non è bastato far vedere il suo Unbroken direttamente a papa Francesco. Il suo dramma ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale non ha toccato i cuori dei membri dell’Academy che non solo hanno escluso la pellicola dalla lista degli otto in lizza per il miglior film. Hanno infatti deciso di non premiare nemmeno il lavoro di regista di Angelina. E pensare che lei ha in programma di abbandonare la recitazione per darsi alla regia in pianta stabile.

Ava DuVernay.

Ava DuVernay.

AVA CORRE SOLO CON SELMA
È andata un po’ meglio ad Ava DuVernay che ha firmato la pellicola Selma. Il film è stato nominato, ma niente candidatura per la regista che sarebbe stata la prima donna di colore in corsa per la statuetta per la miglior regia.

Amy Adams ai Golden Globe 2015.

Amy Adams ai Golden Globe 2015.

AMY SI ACCONTENTA DEL GOLDEN GLOBE
Il Golden Globe è di solito l’anticamera per l’Oscar. Di solito chi lo vince finisce per lo meno nelle nomination del premio cinematografico più importante. Non è andata così alla protagonista di Big eyes di Tim Burton Amy Adams che il 12 gennaio è stata premiata come miglior attrice protagonista di una commedia. Ma irrimediabilmente snobbata qualche giorno dopo dall’Academy.

Lana del Rey.

Lana del Rey.

LANA E LO SCARSO FEELING CON L’ACADEMY
Academy che non apprezza la musica di Lana Del Rey. La cantante per il secondo anno consecutivo è stata infatti esclusa dalla corsa all’Oscar. Nel 2014 arrivò la prima delusione quando la canzone destinata al film Il Grande Gatsby, Young and Beautiful, uno dei suoi maggiori successi, non solo venne snobbata ma fu oggetto di una misteriosa e diffamatoria campagna che sosteneva che la canzone non potesse essere eleggibile per il premio. Nel 2015 invece è rimasta fuori invece Big Eyes, tema portante dell’omonimo film di Tim Burton. Nonostante il brano che abbia immediatamente riscosso ottime recensioni da parte della critica con i principali siti convinti della sua candidatura agli Oscar.

La cantante Sia.

La cantante Sia.

NESSUNA OPPORTUNITÀ PER SIA
È rimasta delusa anche Sia (leggi qui le polemiche per il suo video più recente) che ha contribuito al remake del musical Annie con il suo brano Opportunity. La popstar aveva stupito tutti con il suo brano. A parte i membri dell’Academy.

La cantante Lorde.

La cantante Lorde.

ANCHE LORDE SI LECCA LE FERITE
Sul fronte musicale è andata male anche all’enfant prodige Lorde, chiamata a curare la colonna sonora del nuovo capitolo della saga cinematografica di Hunger games. Colonna sonora alla quale la 18enne ha contribuito anche con l’inedito Yellow flicker beat, che è stato escluso dalla shortlist finale delle migliori canzoni.

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Publicato in: Red carpet Argomenti: , , , , , , Data: 18-02-2015 04:33 PM


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