Nessuno è perfetto

Quattro capezzoli come Nina

di Daniela Uva
Il chirurgo Paolo Santanchè spiega la polimastia, difetto congenito svelato dalla modella su Canale 5.
Nina Moric mostra i suoi due capezzoli extra a Scherzi a parte.

Nina Moric mostra i suoi due capezzoli extra a Scherzi a parte.

Li ha mostrati in pubblico, davanti a milioni di telespettatori. E adesso non c’è un solo italiano che non sappia quale sia il difetto congenito di Nina Moric. Ovvero i suoi quattro capezzoli ostentati con relax e ironia nel corso di una puntata di Scherzi a Parte. La modella croata ha fatto un vero e proprio streap davanti alle telecamere, confessando al suo interlucutore il piccolo difetto che non toglie nulla alla sua bellezza. Un difetto niente affatto raro. E qualche volta perfino amato da chi ce l’ha. È stata la stessa Moric a rivelare il dato: circa tre donne su cento ne sono affette. E non tutte ricorrono alla chirurgia plastica per eliminarlo. Scientificamente questa malformazione viene definita polimastia, e non è assolutamente pericolosa. Letteradonna.it ne ha parlato con il chirurgo estetico Paolo Santanchè, che opera fra Milano e Torino.

DOMANDA: Nina Moric ha detto di avere quattro capezzoli. Ma esattamente in cosa consiste questo difetto?
R: La polimastia può presentarsi essenzialmente in tre modi diversi: come un piccolo abbozzo di capezzolo, che sembra quasi un neo; come capezzolo vero e proprio, perfettamente formato; come una piccola mammella. Si tratta di una piccola malformazione congenita, per nulla pericolosa. Il difetto è del tutto innocuo e ci si può convivere senza problemi.
D: Si tratta quindi solo di un problema estetico?
R:
Solitamente non rappresenta un problema, perché la forma più frequente è appena abbozzata. Praticamente invisibile. In questo caso non è necessario eliminarla. Quando, più raramente, è presente un capezzolo formato o una piccola mammella è possibile intervenire chirurgicamente per asportarla.
D: Questo difetto è raro?
R:
Direi di no. È relativamente frequente nella forma più lieve, e colpisce in ugual misura donne e uomini.
D: Le è mai capitato di asportarne uno?
R:
No, perché tutti i miei pazienti avevano un piccolo accenno sul quale non ho ritenuto di intervenire. Poi c’è un altro aspetto: c’è chi ritiene che i capezzoli in sovrannumero portino fortuna. E per questo preferiscono tenerli.

QUELLI CHE COME NINA HANNO PIÙ CAPEZZOLI DEL DOVUTO
Un po’ come Nina Moric. Che però è in buona compagnia. Perchè come lei soffre di polimastia anche Harry Styles, membro della band più amata dalle razazzine, gli One Direction. Che ha deciso di non intervenire per correggerla. Così come Lilly Allen, che di capezzoli ne ha tre, e li ha mostrati senza esitazione spogliandosi in diretta durante una trasmissione per la tivù olandese.

 

 

 

 

ANCHE IL VIP HA IL DIFETTO (CONGENITO)
Nonostante l’apparente perfezione, sono davvero tanti i vip colpiti da difetti congeniti più o meno evidenti. L’attore Joaquin Phoenix è diventato famoso anche grazie all’inimitabile cicatrice sul labbro superiore, che rende così intensa l’espressione del suo viso. Sembra che sia stata causata da un’operazione chirurgica alla quale si sarebbe sottoposto da piccolo per correggere il labbro leporino. Mentre la bellissima Jennifer Garner è affetta da brachimetatarsia, ovvero un’anomalia di origine genetica caratterizzata dalla brevità del mignolo del piede destro. Proprio per questo le stremità dell’attrice sono considerate fra le più brutte di Hollywood. Sempre i piedi rappresentano un problema per Dan Akroyd. L’attore ha due dita fuse insieme, come se fossero una soltanto. E cosa dire della bellissima Megan Fox? Il suo problema si chiama branchidattilia. Consiste nell’avere i pollici delle mani troppo corti e tozzi. Nel suo caso il difetto riguarda un solo dito, che però lei ostenta con la sicurezza di una diva. Infine c’è Gerard Butler, che ha un orecchio diverso dall’altro. Uno è del tutto normale, l’atro è visibilmente più grande e a sventola. Tutta colpa di un’operazione chirurgica affrontata da bambino per scongiurare un serio problema al condotto uditivo.

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