Cantanti

Evadere cantando

di Antonella Scutiero
Ecco tutte le ugole d'oro che, come Gianna Nannini, hanno avuto problemi con il fisco.
Gianna Nannini.

Gianna Nannini.

Dal palcoscenico al tribunale. Nel calendario di Gianna Nannini c’è infatti l’appuntamento con il gup di Milano il prossimo 3 marzo per l’udienza preliminare del processo in cui è accusata di un’evasione fiscale di 3 milioni e 750 mila euro.

NON HA PAGATO LE ROYALTIES ALLO STATO
La rocker, secondo i pm milanesi, tra il 2007 e il 2012 avrebbe sottratto al fisco 3 milioni e 750mila euro interponendo tra la sua società milanese, la Gng Musica srl, e le case discografiche Sony e Universal una società di diritto irlandese e un’altra di diritto olandese. Un ‘trucchetto’ che le avrebbe evitato di pagare le royalties di dischi e concerti allo Stato italiano. L’indagine era partita ad aprile 2014 e aveva portato anche il nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Milano a sequestrare la villa della cantante, con magazzini, scuderie a autorimessa, che si trova nel senese.

L’AVVOCATO: «DOCUMENTAZIONE PROVA CHE NON C’È STATA EVASIONE»
Intanto l’avvocato della cantante, Giulia Bongiorno, ha annunciato: «Proprio in questi giorni la difesa è entrata in possesso di nuova e decisiva documentazione capace di provare che non c’è stata nessuna evasione. Porterò questi atti alla magistratura che potrà constatare l’ insussistenza dei fatti contestati. Oltretutto si tratta di accuse che riguardano una società e non certamente Gianna Nannini».

L'arresto di Sophiia Loren allo sbarco all'aeroporto di Fiumicino.

L’arresto di Sophiia Loren allo sbarco all’aeroporto di Fiumicino.

LA LOREN FINÌ IN CARCERE
La Nannini non è certo l’unica star a essere nei guai con il fisco italiano. L’esempio più famoso è forse quello di Sophia Loren: nel 1973 le fu accertata un’evasione fiscale per 112 milioni di lire, e quattro anni dopo la diva fu condannata ad un mese di reclusione. L’attrice si era trasferita in Svizzera con la famiglia, e poi in America. Le manette scattarono davvero, nel 1982, appena atterrata all’aeroporto di Fiumicino: fu arrestata e rinchiusa per 17 giorni nel carcere femminile di Caserta.

Marcella Bella.

Marcella Bella.

MARCELLA IN PRESCRIZIONE
Marcella Bella, invece, nel 2012 si salvò grazie alla prescrizione: la Procura di Milano aveva condannato la voce di Montagne Verdi per aver evaso 2,5 milioni di euro. Ma il reato, risalente a parecchi anni prima, non poteva essere perseguito.

Mina.

Mina.

LA CASA DISCOGRAFICA IN SVIZZERA DI MINA
Anche Mina ha un pessimo rapporto col fisco italiano. Dal 1968, per la precisione. L’anno prima la tigre di Cremona, con doppia cittadinanza italiana e svizzera, aveva creato la sua casa discografica nel Canton Ticino, dove si era trasferita, smettendo di pagare tasse al Belpaese. E lo Stato italiano ha provato a battere cassa, inutilmente.

 

Katia Ricciarelli.

Katia Ricciarelli.

KATIA HA PATTEGGIATO
Anche Katia Ricciarelli finì nei guai dopo aver spostato la sua residenza, stavolta non in Svizzera ma a Montecarlo. La soprano ed ex moglie di Pippo Baudo è stata costretta a patteggiare sanando la sua posizione con 283 milioni di lire, comunque molto meno di quanto inizialmente chiesto dallo Stato italiano.

Anna Oxa.

Anna Oxa.

ANNA IN NERO
Patteggiarono nel 1996 pure Anna Oxa e Johnny Dorelli, condannati a pagare una multa di un milione e 250 mila lire. Avevano evaso rispettivamente 140 milioni e 170 milioni, ricevuti in nero dalla società Sales Promotion di Paolo Gironi per le sponsorizzazioni nell’ambito di alcuni programmi della Rai.

Lauryn Hill.

Lauryn Hill.

TRE MESI IN CELLA PER LAURYN
Un vizietto italiano? Non proprio. In cella finì pure la cantante statunitense Lauryn Hill. Tre mesi da scontare nella prigione di Danbury, in Connecticut. L’ex voce di Fugees era stata condannata da un tribunale del New Jersey nel maggio 2013: tra il 2005 e il 2007 aveva evaso le tasse sui propri guadagni per circa 1,8 milioni di dollari, mentre nel 2008 e nel 2009 non aveva pagato altre tasse statali e federali, per un’evasione totale di 2,3 milioni di dollari.

Britney Spears.

Britney Spears.

LA CARTELLA ESATTORIALE DI BRITNEY
Mentre Britney Spears e il suo ex marito Kevin Federline hanno ricevuto nel 2012 una cartella esattoriale dallo stato della California per 37 milioni di dollari per tasse non pagate su introiti relativi all’anno 2004.

Tiziano Ferro.

Tiziano Ferro.

PROBLEMI ANCHE PER VASCO, UMBERTO E TIZIANO
Anche i maschietti non sono immuni. Vasco Rossi ha dovuto versare nelle casse dell’erario circa 5,5 milioni di euro nel 2008, aderendo ad un accertamento dell’Agenzia delle entrate, per fare pace con l’erario. Alla fine del 2014 Umberto Tozzi è stato condannato ad otto mesi di carcere dalla Corte di Appello di Roma: l’evasione fiscale contestatagli sarebbe di circa 800 mila euro, in un periodo che va dal 2002 al 2005. In primo grado era stato condannato a un anno di reclusione, ma per le accuse più datate è scattata la prescrizione, ed è rimasta in piedi solo l’evasione del 2005. Tre milioni di euro, invece, l’evasione accertata a Tiziano Ferro (che come la Nannini sarà ospite al Festival di Sanremo 2015): per i giudici italiani la residenza all’estero del cantautore nel 2006, 2007 e 2008 era fittizia.

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