A Berlino comandano le donne forti

di Luca Burini
I ruoli femminili sono centrali nei film della kermesse. Intrepretati da star come Kidman e Binoche.

Il Festival di Berlino, in programma dal 5 al 15 febbraio, si veste di rosa per l’edizione 2015. A farla da padrone sono infatti i ruoli femmili. Che raccontano anche temi difficili come l’identità sessuale e la politica. Sul red carpet sono attese star del calibro di Juliette Binoche, Nicole Kidman, Natalie Portman, Helen Mirren, Cate Blanchett e Charlotte Rampling. Ma anche Robert Pattinson e James Franco. Protagonisti delle opere di registi come Herzog, Malick, Larraín, Wenders, Jacquot, Panahi.

Ecco i film in cui sono protagoniste «donne forti in situazioni estreme», come ha detto il direttore Dieter Kosslick in conferenza stampa.

Juliette Binoche in Nessuno vuole la notte.

Juliette Binoche in Nessuno vuole la notte.

NESSUNO VUOLE LA NOTTE
Il film interpretato da Juliette Binoche apre la kermesse. Nella pellicola della regista catalana Isabel Coixet il volto di Chocolat è una moglie piena di coraggio che si mette alla ricerca del marito in Antartide.

Nicole Kidman sul set del film Queen of the desert.

Nicole Kidman sul set del film Queen of the desert.

QUEEN OF THE DESERT
Protagonista del film di Werner Herzog è Nicole Kidman nei panni di Gertrude Bell archeologa, politica, scrittrice ed agente segreta britannica.

Léa Seydoux in Journal d'une femme de chambre.

Léa Seydoux in Journal d’une femme de chambre.

JOURNAL D’UNE FEMME DE CHAMBRE
Il remake della pellicola tratta dal romanzo Il diario di una cameriera di Octave Mirbeau è diretto da Benoit Jacquot. A interpretare il ruolo principale, che fu di Jeanne Moreau, c’è Léa Seydoux, neo Bond girl e protagonista de La vita di Adele.

Dakota Johnson in una scena del film 50 Sfumature di Grigio.

Dakota Johnson in una scena del film 50 Sfumature di Grigio.

50 SFUMATURE DI GRIGIO
L’attesa è alle stelle anche per 50 sfumature di grigio in cui 12 scene di sesso occupano un quinto del film, 20 minuti su 100 per la precisione. Secondo questi numeri la pellicola con protagonisti Dakota Johnson nel ruolo di Anastasia Steele e Jamie Dornan nei panni di Christian Grey sarebbe la più scandalosa degli ultimi dieci anni.

La regista Laura Bispuri (a sinistra) sul set del film Vergine giurata con Alba Rohrwacher.

La regista Laura Bispuri (a sinistra) sul set del film Vergine giurata con Alba Rohrwacher.

VERGINE GIURATA
Anche l’unico film italiano in concorso è incentrato su una figura femminile. Alba Rohrwacher interpreta una ragazza albanese come tante che preferisce sottostare a una prassi tribale pur di avere una libertà impossibile per una donna. Alla regia l’esordiente Laura Bispuri.

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