C'eravamo tanto amati

di Antonella Scutiero
Alessio Bernabei ha deciso di lasciare i Dear Jack per intraprendere una carriera da solista. Ma non è certo l'unica band a fare questa fine. Ecco tutti i precedenti. Dalle Spice Girls ai One Direction.

DearJack4H0A4731E infine venne anche il turno dei Dear Jack. Il cantante Alessio Bernabei ha deciso di salutare i suoi storici compagni di avventura per intraprendere una carriera da solista. Una decisione sofferta e meditata a lungo, ma alla fine il cuore del cantante non ha voluto sentire ragioni. Nessun risentimento da parte degli altri componenti della band, che se da una parte hanno fatto un grande in bocca al lupo ad Alessio, dall’altra hanno voluto rassicurare i fan: i Dear Jack continueranno ad esistere, e continueranno a esibirsi con l’energia e la passione che li ha sempre contraddistinti. Sui social non si è fatta attendere la reazione delle fan, che non solo non riescono a capacitarsi di questa decisione, ma che temono anche per il futuro della community. Ma ciò che è successo ai Dear Jack non è certo un caso isolato: la storia della musica è piena di band che si sono sciolte dopo l’abbandono di uno o più membri del gruppo per gli stessi motivi. A cominciare dall’esempio più recente, gli One Direction.


zayn«VOGLIO UNA VITA NORMALE»
L’annuncio di Zayn Malik di lasciare gli One Direction aveva gettato nella prostrazione ragazzine di tutto il mondo. Su Twitter per alcune ore era addirittura circolata la notizia che un numero imprecisato di fan si fossero tolte la vita per la disperazione, notizia fortunatamente non confermata. «La mia vita con gli One Direction è stata molto meglio di quello che avrei mai immaginato, ma dopo cinque anni, sento che è arrivato il momento di lasciare la band. Mi scuso con i fan che ho deluso, ma devo fare quello che mi sembra giusto», ha spiegato Zayn Malik. «Lascio perché voglio sentirmi un ragazzo di 22 anni che può rilassarsi e condurre la sua vita privata. So di aver trovato quattro amici per la vita in Louis, Liam, Harry and Niall. So che continueranno a essere i migliori nel mondo».

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L’ADDIO DI ROBBIE WILLIAMS FU UNA TRAGEDIA
Per molte ragazze è impossibile dimenticare quel giorno del 1995 in cui Robbie Williams annunciò la volontà di lasciare i Take That, il gruppo più amato dell’epoca. Come si vocifera di Harry Styles, Robbie annunciò di voler proseguire la carriera come solista, cosa che poi ha fatto ottenendo un enorme successo: il gruppo non si sciolse automaticamente, ma la sua avventura finì comunque sette mesi dopo. Una prima reunion fu tentata nel 2005, ma senza Robbie che in quel momento era impegnato con la sua carriera personale. Il 15 luglio 2010, esattamente 15 anni dopo l’uscita dal gruppo di Williams, è stato annunciato il suo ritorno nella band, che comunque non ha più avuto il successo sperato. Nel 2014, è stato Jason Orange ad annunciare l’addio.

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GERI HALLIWELL, FUGA DALLE SPICE
Simile la storia delle Spice Girls, band che esplose nel 1996 con Wannabe, e ancora oggi il gruppo musicale femminile di maggior successo al mondo, con oltre 75 milioni di album venduti e ben nove singoli in testa alle classifiche nel Regno Unito. Ma nel maggio del 1998 anche quell’avventura finì: dopo non essersi presentata a due tappe del tour, la rossa Geri Halliwell dichiarò: «Purtroppo devo confermare che ho lasciato le Spice Girls perché c’erano troppe differenze tra di noi. Sono sicura che il gruppo continuerà ad avere successo e auguro loro tutto il meglio». Le Spice provarono ad andare avanti, e lo scioglimento del gruppo, avvenuto nei fatti nel 2001, non è mai stato annunciato, mentre tutte e cinque le componenti si sono dedicate a progetti da solista e Victoria ha poi intrapreso con successo la carriera nella moda. Nel 2007 è stato pubblicato il loro album di greatest hits, accompagnato dal tour The Return of the Spice Girls, mentre nel 2012 si sono esibite alla cerimonia conclusiva delle Olimpiadi di Londra.

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DURAN DURAN, DIVORZIO E RITORNO
Negli Anni 80, furono i Duran Duran a scatenare un’isteria collettiva paragonabile a quella attuale per gli One Direction. Con vendite per oltre 100 milioni di dischi ed hit prime in classifica nell’intero globo, la band britannica conquistò i cuori degli adolescenti – e non solo – di tutto il mondo, e il frontman Simon Le Bon divenne l’idolo di tutte le ragazzine, tanto da ispirare la letteratura: Sposerò Simon Le Bon di Clizia Gurrado del 1985 diventò un vero ‘caso letterario’ da cui è stato ricavato anche un teen movie. Ma quello stesso anno arrivò la crisi: John Taylor e Andy Taylor formarono i Power Station, insieme a Robert Palmer e Tony Thompson. Invece, Simon Le Bon, Nick Rhodes e Roger Taylor fondarono gli Arcadia. I fan accolsero con disperazione l’addio dei loro idoli.  Nel 1986 i Duran Duran tornarono, ma ormai erano un trio: John, Simon e Nick, cui più tardi si aggiunsero Sterling Cambell e Warren Cuccurullo. Ci sono stati, negli anni successivi, altri cambi di formazione, fino al ritorno della squadra originale, ma gli anni d’oro sembravano definitivamente tramontati.

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PRESSIONE FATALE AGLI WHAM!
Tra gli addii della storia della musica è impossibile dimenticare quello di George Michael agli Wham!, il duo pop britannico che aveva costituito, nel 1982, con il chitarrista Andrew Ridgeley e scioltosi nel 1986 dopo aver conquistato un successo planetario con canzoni come Last Christmas e Everything She Wants. Michael negli anni successivi ha spiegato che il duo si era ‘spaccato’ a causa dell’eccessiva pressione, lamentandosi inoltre di molte canzoni. Ma i grandi successi dei Wham! non sono mai usciti dalla scaletta delle sue performance live.

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IL RITORNO DEGLI SPANDAU BALLET
Chi invece ha tentato la strada della reunion, dopo tanti anni di assenza, sono gli Spandau Ballet, in questi giorni in tour in Italia: il gruppo musicale britannico, nato a Londra nel 1979 e composto dai fratelli Gary e Martin Kemp, Steve Norman, Tony Hadley, che ha intrapreso una carriera solista, John Keeble, si sciolse ufficialmente nel 1990 a causa di dissidi interni. Successivamente Tony, Steve e John, senza i fratelli Kemp, hanno effettuato una tournée come trio, ma sono stati costretti a vendere i propri diritti in quanto Spandau Ballet a Gary Kemp per pagare i debiti legali, e poiché non proprietari del nome Spandau Ballet, hanno dovuto fare il tour come Hadley, Norman & Keeble, ex-Spandau Ballet. Nel 2009 è stato ufficializzato il ritorno degli Spandau con una raccolta dei loro successi pubblicata a 20 anni dall’ultimo disco.

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FOGLI, IL FRONTMAN CHE LASCIA IL GRUPPO
Anche in Italia i fan hanno dovuto subire il trauma dell’addio: quello di Riccardo Fogli ai Pooh, di cui è stato frontman dal 1966 al 1973, anno in cui decise di lasciare il gruppo per tentare la carriera da solista, dal momento che a suo giudizio il produttore tendeva a privilegiare la voce di Dodi Battaglia a scapito della sua. Il gruppo, che nel corso della sua carriera ha subito diversi cambiamenti di formazione, sembrò sul punto di sciogliersi. Invece, passata la tempesta, è riuscito comunque a sopravvivere praticamente fino a oggi. Al termine dell’ultimo tour, nel 2013, è stato annunciato un periodo di pausa, durante il quale ognuno dei singoli membri ha manifestato l’intenzione di dedicarsi a progetti personali, oltre che all’organizzazione del 50esimo anniversario del gruppo che cadrà nel 2016.

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