Giudice laureata in stronzologia

di Luca Burini
Ha vissuto negli Stati Uniti, ha detto no a X Factor, ha avuto una storia con Neffa: chi è Nina Zilli, l'unica cantante dietro il bancone di Italia's got talent che torna in tivù il 16 marzo.

463390376Schietta e decisa, Nina Zilli è l’unica cantante della giuria di Italia’s got talent al fianco di Claudio Bisio, Frank Matano, Luciana Littizzetto e Lodovica Comello in veste di conduttrice. La settima edizione del talent show è pronta a sbarcare il prima serata il 16 marzo su TV8, il canale 8 del digitale terrestre. Dalla carriera alla vita provata, scopriamo tutto quello che c’è da sapere su Nina. 

CITTADINA DEL MONDO
Nata il 2 febbraio del 1980 a Piacenza, Maria Chiara Fraschetta ha alle spalle studi lirici in conservatorio e un trasferimento, durante l’infanzia, in Irlanda. Per questo motivo può passare dall’italiano all’inglese senza particolari problemi. Una volta diplomata al liceo scientifico, è andata a vivere per due anni prima a Chicago e poi a New York. Poi il debutto in tivù come veejay di MTV. Esperienza che la porta dritta dritta al Roxy Bar di Red Ronnie nei panni di co-conduttrice.

HA VENDUTO PIÙ DI 150 MILA COPIE
Ma nonostante le esperienze in radio e in tivù, il suo obiettivo è sempre stato quello di fare la cantautrice. Un sogno che ha iniziato a diventare realtà nel nel 2009, quando ha firmato un contratto con major discografica Universal. Il successo poi non si è fatto attendere a lungo. La canzone 50mila, contenuta anche nella colonna sonora del film Mine Vaganti, l’ha messa subito in luce. Due album in studio, un EP, nove singoli, tre Festival di Sanremo e un Eurovision Song Contest dopo, Nina vanta più di 150mila copie vendute, due dischi di platino e tre dischi d’oro. E sogna di duettare con pezzi forti della musica mondiale, come ha svelato a Libero. Da Stevie Wonder a Zucchero, passando per Jovanotti, Tiziano Ferro ed Elisa.

AVEVA DETTO NO A X FACTOR
L’annuncio del suo nome come giudice di Italia’s got talent, insieme con Luciana Littizzetto, Frank Matano e Claudio Bisio, è quello che ha sorpreso di più. Perchè qualche anno fa le avevano proposto X Factor e lei aveva rifiutato dichiarando: «L’hanno proposto proprio a me che sono l’antitesi dei talent». Paroe che Nina ha voluto chiarire sulle pagine di Vanity Fair: «Ho parlato di me come antitesi del talent perché sono una gallina vecchia, nel senso che ho fatto la gavetta, un piccolo passo dopo l’altro e non sono un prodotto televisivo. Questi programmi, poi, si sono evoluti nel tempo: il primo X Factor non ha niente a che vedere con l’ultimo, che è molto più artistico e con la musica che è sempre più musica. Rimane sempre un programma tv con televoto eccetera, ma sento questa fiamma. Tutti i no che io ho dato non erano snob, perché io credo molto in quello che faccio e tento di seguire il mio istinto».

IL BRUTTO ANATROCCOLO
Istinto e tanto fascino. Perchè Nina è una gran bella donna. Ma non è stato sempre così: «Avevo gli occhi a cuore come Spank, e non mi si filava nessuno. Li guardavo, i maschietti, e loro non mi vedevano. Avevo della ferraglia in bocca, e i baci appassionati sarebbero stati un incagliamento di ferraglia», ha detto a Libero.

ICONA DI STILE
Oggi Nina è una vera e propria icona di stile. Che, come ha spiegato lei, punta tutto sulla stravaganza: «Mi diverto tantissimo a lasciarmi stravolgere, coccolare e reinventare dal trucco e parrucco. Un mio classico fra le acconciature è la ‘cofana’ che mi ha fatto guadagnare anche l’appellativo di ‘Moira degli elefanti!». Look coi quali gioca anche a Italia’s got talent: «Per quanto riguarda la scelta degli abiti per me è come giocare ancora a quel gioco da tavola anni Ottanta ‘Gira la moda’, passando in volata dal lungo al corto, dal total black all’oro: credo che non ci si debba mai prendere troppo sul serio ma solo divertire».

LA STORIA CON NEFFA
Stravaganza e sensualità che hanno stregato anche il collega Neffa. Con il quale ha avuto una storia. Ormai archiviata. «È iniziata come una favola ma si è trasformata presto in un calesse. Un’amica mi disse all’epoca: ‘Hai scelto lui perché ti volevi punire’», ha raccontato lei. Che ha deciso di chiudere dopo avere fatt di tutto per salvare il rapporto: «Ero arrivata a un punto in cui stavo più male che bene. La nostra era una storia di incompatibilità: io avevo chiaro in testa che cosa provavo, lui no. E quando si arrivava alla domanda chiave – ‘Sei innamorato?’ – lui non sapeva rispondere. Ha 47 anni. Alla fine ho realizzato che era una battaglia contro i mulini a vento».

VIDEO AUTOEROTICO
E chissà che non sia dedicato proprio a lui il brano di Sanremo Sola il cui clip ha sorpreso non poco. Perchè nella clip lei si apparta in un bagno durante un party per dedicarsi all’autoerotismo: «Ero imbarazzata già solo per il fatto di stare nuda davanti alla troupe. Non mi metto in topless neanche in spiaggia. Le ‘sorelle’, come le chiamo io, le faccio vedere solo a chi voglio», ha spiegato. Simulare un orgasmo non è stato facile per lei, ma una precisa urgenza le ha fornito la chiave di volta dell’interpretazione: «Il regista mi ha detto: ‘Pensa all’ estasi della Madonna’. Io, che peraltro avevo il taxi fuori che dovevo prendere per non perdere l’aereo, ho pensato: ‘O la va o la spacca’. Mi sono concentrata ed è venuta così». Ma attenzione: nonostante il video ad alto tasso erotico, niente Cinquanta Sfumature di grigio e roba strana. Lei si definisce molto tradizionalista: «Non ho letto il libro né visto il film, ma il rapporto sadomaso non mi piace. Sono tradizionalista con qualche guizzo. Vado oltre il missionario, ma non così oltre». Insomma molto rumore per nulla. Come quando aveva dichiarato di aver studiato stronzologia all’università Iulm di Milano.

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Publicato in: Gallery, Look, Red carpet Argomenti: , , , , , Data: 16-03-2016 10:40 AM


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