L'intervista

Diavolita da palcoscenico

di Laura Frigerio
A tu per tu con Melita Toniolo che svela la sua nuova vita a teatro nella commedia 9 mesi e un giorno.

In Italia esiste un brutto vizio. Quello di dare delle etichette che poi è difficile togliersi di dosso. Ne sa qualcosa Melita Toniolo che, dopo la sua partecipazione alla settima edizione del Grande Fratello (nel 2007) è diventata per tutti Diavolita.

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APPLAUSI AL DEBUTTO
La sua avvenenza e la sua sensualità non si possono negare, ma dopo un po’ anche lei si è stancata a giocare all’icona sexy, soprattutto se dietro c’è molto di più. E la showgirl ha per fortuna avuto modo di dimostrare ‘di che pasta è fatta’. Prima partecipando a una serie di programmi di Comedy Central e ora affrontando una sfida importante a teatro. È infatti protagonista, insieme a Lorenzo Branchetti, dello spettacolo 9 mesi e un giorno firmato da Olivia Manescalchi: una commedia agrodolce che racconta le gioie e le difficoltà di una giovane coppia che sta per avere un figlio. Dopo un debutto che ha fatto incetta di applausi e critiche positive, lo spettacolo è in attesa di riprendere con la nuova stagione teatrale. E proprio Melita ha raccontato a Letteradonna.it questa nuova fase della sua vita.

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DOMANDA: Dalla tivù al teatro. Come avviene questo passaggio?
RISPOSTA: Un paio di anni fa Lorenzo Branchetti e la produzione mi hanno proposto di partecipare a questo progetto dopo avere visto i miei live con i comici su Comedy Central, ma per una serie di impegni è stato tutto rimandato. Quest’anno invece è stato favorevole e abbiamo fatto qualche data, ricevendo ottimi riscontri. Ora l’obiettivo per la prossima stagione è quello di portare lo spettacolo in tutta Italia.
D: In 9 mesi e un giorno veste i panni di una donna che si trova ad affrontare la gravidanza…
R: Ho iniziato a studiare recitazione seriamente e questo mi ha aiutato molto. Certo, non posso negare che sia stato un duro lavoro. Per non parlare del fatto che mi sono ritrovata a parlare di pancione e mi suonava un po’ strano. Però devo ammettere che il lato pazzerello e lunatico del mio personaggio mi è venuto spontaneo, dato che sono anch’io un po’ così.
D: C’è stata un po’ di immedesimazione?
R:
Il mio fidanzato si è un po’ preoccupato di come potrei diventare se dovessi mai rimanere incinta. Scherzi a parte, sono molto felice del risultato perché da una replica all’altra sono riuscita a mettere sempre di più qualcosa di mio.

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D: Nello spettacolo ha sfoderato anche una voce niente male. Si è messa anche a studiare canto?
R: Avevo fatto quattro lezioni di canto perché volevo prepararmi per un programma musicale. In realtà la voce lirica l’ho fin da piccola ma non sapevo dove usarla, dato che fino a poco tempo fa sembrava che di me interessasse altro. Ora finalmente posso farla sentire.
D: È difficile essere presi sul serio dopo aver fatto il Grande Fratello?
R: Provi a darsi la risposta dopo avermi fatto questa domanda…
D: C’è una forma di razzismo nel mondo del teatro nei confronti di chi viene dal mondo dei reality?
R: Mi sembra un attimino esagerato usare la parola razzismo, soprattutto in un momento come questo. Comunque non mi sembra, credo e spero sia un argomento ormai superato. Occorre far vedere quanto vali. E magari, se tanti credono che sia più facile, è esattamente al contrario e devi lottare di più. Ma sono una guerriera, quindi avanti tutta.

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D: Grazie a Comedy Central ha lavorato con tanti comici. Quanto è importante per lei l’ironia, sul lavoro come nella vita?
R: Mi ritengo molto fortunata ad aver avuto una ‘palestra’ come quella di Comedy Central e devo dire che è stata una bella esperienza, anche umana, dato che mi sono affiatata molto con il gruppo.
D: Quanto è importante per lei l’ironia, sul lavoro come nella vita?
R:
L’ironia direi che è tutto. in molti mi vedono sexy, ma io in realtà sono un po’ folle e mi piace fare il pagliaccio, anche con i miei amici.
D: C’è un no che ha detto nel lavoro e che ora rimpiange?
R: Sì, tantissimi ‘no’, ma nessun rimpianto.
D: Qualche sogno nel cassetto?
R: Quelli ci sono e sono sempre tanti, ma ho imparato a non fare troppi voli pindarici e a vivere giorno per giorno.

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Publicato in: Red carpet Argomenti: , , , Data: 12-05-2015 05:04 PM


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