Tutte le donne di Moroder

di Laura Frigerio
Il padre della disco music torna dopo 30 anni di assenza con un nuovo album da solista. In questa intervista racconta il suo rapporto artistico con le celebri cantanti che hanno interpretato i suoi brani.

«Negli ultimi trent’anni ho fatto musica solo in qualche occasione, come per le Olimpiadi di Pechino, ma ormai avevo deciso di dedicarmi ad altro: ero tornato a coltivare la mia vecchia passione per l’arte e giocavo a golf. Poi sono arrivati i Daft Punk e tutto è cambiato», racconta a letteradonna.it Giorgio Moroder, padre della disco music, che è tornato sulle scene con un nuovo album, Déjà Vu, il primo da solista dopo ben trent’anni di assenza dal mercato discografico.

IL RITORNO
A fargli tornare la voglia di rimettersi in gioco, come lui stesso ha ammesso, i Daft Punk, che l’hanno coinvolto come special guest in Random Access Memories (album del 2013, diventato un bestseller) e Louis Vuitton, che un giorno gli ha chiesto di fare da dj per una sua sfilata. E pensare che nessuno avrebbe mai immaginato, anni addietro, che un personaggio come lui decidesse ad un certo punto di fermarsi. Lui che ha scritto un capitolo fondamentale della storia della musica, tra hit e colonne sonore di film come Scarface, Fuga di mezzanotte, American Gigolò, Flashdance e Top Gun (solo per citarne alcuni).  «Ora che mi avvicino al mio 75esimo compleanno mi guardo indietro e non cambierei nulla di tutto ciò che ho fatto, per nulla al mondo», dichiara Moroder, che nella sua carriera non si è fatto mancare nemmeno le grandi collaborazioni, soprattutto al femminile.

Donna-Summer-04DONNA SUMMER
Come non ricordare, per esempio, il suo lungo sodalizio con Donna Summer? Dietro a hit come Love To Love You Baby, Hot Stuff e I Feel Love c’era dietro proprio Giorgio Moroder. Nel 1998 questa coppia artistica ha vinto persino un Grammy con Carry On. Purtroppo Donna Summer non è più tra noi dal 2012 e, per ricordarla, Moroder ha collaborato alla realizzazione di Love To Love You Donna, una raccolta dei suoi più grandi successi, remixati. «Donna era un’artista straordinaria, oltre che una persona dolce e gentile. Mi manca molto».

US singer Gloria Gaynor performs after rGLORIA GAYNOR
Negli Anni 2000 Moroder ha collaborato (anche se con meno frequenza rispetto a Donna Summer) con un’altra regina della disco music, ovvero Gloria Gaynor. Il loro pezzo più famoso? Last Night. «Non c’è un’artista che ricordo con meno affetto di altre: sono stato fortunato a lavorare con delle grandi professioniste e Gloria Gaynor è una di queste».

20th Commonwealth Games - Closing CeremonyKYLIE MINOGUE
Tra le sue nuove muse troviamo invece Kylie Minogue, con cui ha realizzato il singolo Right Here, Right Now (contenuto anche in Déjà Vu). «Questo pezzo ha diviso il pubblico: c’è chi l’ha amato e chi invece l’ha criticato. Comunque io e Kylie ci siamo trovati molto bene insieme e stiamo già pensando di tornare a lavorare insieme: in particolare lei mi ha chiesto di produrre un pezzo in italiano, molto sexy».

Britney Spears - "I Am Britney Jean"BRITNEY SPEARS
In Déjà Vu compare anche Britney Spears, nel pezzo Tom’s Diner. «Britney ha voluto lavorare con me e mi ha fatto avere la canzone già registrata. Io ci ho aggiunto una parte di vocoder e lei l’ha voluto per tutto il pezzo, perché le piacevano le sfumature che dava alla sua voce. In più io ho composto un bridge e l’ho cantato, quindi posso dire di avere duettato con lei».

SIA E CHARLI XCX
La title track del nuovo album è cantata da Sia. «Con Sia è nato fin da subito un grande feeling e penso che il risultato si senta! Spero di tornare a lavorare ancora con lei». Stando sempre a Déjà Vu non si può dimenticare il featuring con Charli XCX per Diamonds. «Tra le artiste delle nuova generazione lei è una delle più interessanti e, per quanto mi riguarda, è stata una bella scoperta».

NPR - 2014 SXSW Music, Film + InteractiveKELIS
Altra cantante che ha fatto breccia nel cuore di Moroder è stata Kelis, che nell’album canta Back & Forth: «Kelis mi ricorda tanto Donna Summer, anche nel carattere: è una ragazza gentile e in studio non ci sono stati problemi. In più ha cantato il pezzo come l’avrebbe fatto lei».

BELFAST, NORTHERN IRELAND - NOVEMBER 06:  Singer Lady Gaga performs onstage during the MTV Europe Music Awards 2010 live show at at the Odyssey Arena on November 6, 2011 in Belfast, Northern Ireland.  (Photo by Gareth Cattermole/Getty Images)POKER PER IL FUTURO
Guardando invece al futuro, è possibile che torni presto a collaborare con Lady Gaga, dopo aver remixato I Can’t Give You Anything But Love, suo duetto con Tony Bennett. «Mi ha chiesto se volevo comporre qualcosa per il suo album, ma tra i suoi impegni e i miei non siamo ancora riusciti ad incrociarci». Moroder ha un discorso in sospeso con Lana Del Rey: «È da tempo che dice di voler lavorare con me, ma poi sparisce per mesi. Ho conosciuto anche sua sorella, che è una bravissima fotografa e mi ha confermato che lei è fatta così». Quando si chiede a Giorgio Moroder quali sono le artiste con cui vorrebbe collaborare, non ha dubbi: «Mi piace molto Ellie Goulding, ma per me sarebbe davvero un onore lavorare con Rihanna, perché credo che al momento sia una numero 1 della scena internazionale». E chissà che la sexy popstar delle Barbados non legga questo suo appello.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Lascia un Commento

*