Topless selvaggio a 67 anni

di Alexis Paparo
Chi è Grace Jones, regina della disco music che ha scandalizzato il festival Parklife di Manchester.

Sessantasette anni e non sentirli. Ma neppure dimostrarli visto il topless che ha regalato ai migliaia di fan accorsi ad applaudirla al festival Parklife di Manchester. Grace Jones ha cantato Slave to the Rhythm e Nightclubbing cambiando mise da un’esibizione all’altra: prima ha indossato un abito nero e tacchi alti,  poi si è mostrata ricoperta di tribali e con un body corsetto che non lasciava nuilla all’immaginazione.

UNA VITA AL LIMITE
Regina della disco music, modella, attrice, musa,  tra gli artefici della fusione fra disco-music e reggae, nacque in Giamaica da una famiglia benestante, con forti legami politici e religiosi. Quando i genitori si trasferirono per lavoro a Syracuse, nello stato di New York, Grace e i due fratelli, Chris e Noel, rimasero insieme ai nonni finché non furono grandi abbastanza da raggiungerli. Un‘infanzia che l’artista ha definito sofocante: «niente radio, televisione o cinema, camicie abbottonate fino al collo e niente sandali perché i piedi non vanno scoperti». Quando da adolescente, in America, iniziò a studiare teatro, le si aprì un mondo.  Si rasò  i capelli, iniziò a frequentare i locali più libertini di New York e a firmare i primo contratti da modella.  Cover girl di Vogue, Elle e Essence, musa di Andy Warhol, la fama arrivò grazie all’incontro fortunato con il produttore Tom Moulton, padre della disco mix. Tra i maggiori successi la rivisitazione de La vie en rose di Edith Piaf e di Libertango di Astor Piazzolla.

INSIEME A PATTY PRAVO E ANNA OXA
In Italia, nel 1978, partecipa insieme a Patty Pravo, Mia Martini, Anna Oxa, Amanda Lear, Gal Costa e molte altre alla mini-serie televisiva Stryx, in onda per sei puntate su Rai2, prima di essere sospesa, anche a causa delle accuse di oscenità per i temi blasfemi trattati, tra i quali inferno e aldilà, e per la nudità esibita dalle cantanti-performer. Nel 1991 partecipò anche al Festival di Sanremo, abbinata con la canzone Spalle al muro di Renato Zero. Dopo 13 album, ritorna nel 2008 con l’ultimo nato Hurricane, che riscosse un buon successo di pubblico e critica. Nel 2014 partecipò alla colonna sonora di Hunger Games: il Canto della rivolta – Parte 1, con il singolo Original Beast.

 

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