Attrici vs Hollywood, la sfida è social

di Matteo Mazzuca
Sandra Bullock si unisce alle attrici che accusano Hollywood di sessismo. E la lotta per le pari opportunità nel cinema arriva anche su Twitter e Tumblr.

at the premiere of Universal Pictures and Illumination Entertainment's "Minions" at the Shrine Auditorium on June 27, 2015 in Los Angeles, California.Maggie Gyllenhaal, Patricia Arquette, Meryl Streep, Reese Whiterspoon e Helen Mirren. Sono le donne che negli ultimi tempi hanno denunciato il sessismo di Hollywood (e non solo). A questa lista si aggiunge ora il nome di Sandra Bullock, che ha accettato di farsi intervistare da E! a patto di poter parlare liberamente della condizione femminile nella più potente industria cinematografica al mondo.

UNA PER TUTTE, TUTTE PER UNA
Sandra Bullock sostiene che nell’ultimo periodo i media siano sempre più interessati alle donne non per chi sono, ma per come appaiono e per quanti anni sembrano avere. Tuttavia si dice speranzosa, perché, per reazione, i legami di solidarietà tra le attrici si sono intensificati, e diventa più facile proteggersi a vicenda e sostenere i propri progetti. Ma al di fuori di quel gruppo, è una «carneficina».


#ASKHERMORE
Reese Witherspoon, dal canto suo, ha lanciato l’hashtag #AskHerMore, che invita i giornalisti a non limitarsi a interviste basate sulla dieta, gli abiti e le gravidanze, perché le donne sono in grado di rispondere alle stesse domande che vengono poste agli uomini. Anche l’attrice e regista Rose McGowan ha scelto Twitter per denunciare uno dei tanti casi di sessismo. Il copione di un film di Adam Sandler riportava delle indicazioni rivolte esclusivamente alle attrici: leggere con attenzione per «capire bene» la scena e indossare dei pushup per mettere in evidenza la scollatura. A causa del tweet, Rose McGowan è stata scaricata dal suo agente.

FESTIVAL DEL PREGIUDIZIO
Shit people say to women directors
(Le cazzate che vengono dette alle registe donne) è invece un Tumblr dove le donne che lavorano nel mondo della tv e del cinema possono denunciare, in via del tutto anonima, le discriminazioni a cui vengono sottoposte. Si va dalle molestie fisiche alle espressioni di sincero stupore per le donne che riescono a realizzare dei bei lavori, perché secondo la mentalità dominante non dovrebbero esserne in grado.

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Publicato in: Red carpet Argomenti: , , , , , Data: 02-07-2015 12:11 PM


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