Adesso chiamatela first lady

Tra l'accusa di aver lavorato in Usa illegalmente e il discorso copiato a Michelle Obama, la sua campagna elettorale non è stata tutta rose e fiori. Chi è Melania Knauss, moglie di Donald Trump.

Donald Trump Campaigns In Key States During Weekend Ahead Of General Presidential ElectionÈ la prima first lady dal 1825 a non essere nata negli Stati Uniti e la prima ad aver posato nuda su una rivista. Melania Knauss, ultima e terza moglie del 45esimo presidente degli Stati Uniti Donald Trump, è un’ex modella slovena. Qualche mese fa il New York Times l’aveva definita coma la «compagna silenziosa» per il suo ruolo passivo e sempre ai margini nella campagna elettorale del marito. Il motivo starebbe nel fatto che a differenza delle mogli dei conservatori, lei non è proprio una donna tradizionale tutta casa e famiglia. Ma sembra che qualcosa stia cambiando: il rapporto tra Donald e le donne, infatti, sta diventando sempre più complesso a causa delle dichiarazioni sessiste del magnate. E, allora, ecco che anche Melania è scesa in campo, intervenendo al fianco del marito durante un comizio nel Wisconsin: «È un combattente. Se qualcuno lo attacca, lui colpisce dieci volte più forte».

CAMPAGNA ELETTORALE DA DIMENTICARE
Per l’ex modella aspirante first lady è stata però una campagna elettorale da dimenticare. Da asso nella manica del marito a fonte di imbarazzo per il miliardario che puntava alla Casa Bianca. Ma niente a che vedere con l’immenso imbarazzo che lui ha procurato alla sua dolce metà: colpa dei troppi ‘locker room talk’, sboccate chiacchiere da spogliatoio rubate fuori onda. E delle tantissime accuse di abusi e molestie mosse al tycoon. Melania, nonostante tutto, è restata sempre vicina al marito, anche se ha dovuto ammettere di essere rimasta offesa dai suoi «inaccettabili» turpiloqui sessisti, come donna, come moglie e come madre.

L’OMBRA DI ILLEGALITÀ
Le origini slovene di Melania hanno gettato ombra sulla nuova first lady qualche mese prima delle elezioni, perché stando alle carte tirate fuori dall’Associated Press la Knauss, prima di diventare cittadina Usa, lavorò negli Stati Uniti senza un regolare permesso. Insomma, da ‘clandestina‘. E dire che la linea dura di Trump, oltre al famigerato muro, prevede anche una decisa stretta su tutti i visti di ingresso e i permessi di lavoro. Ma, su tutti, in questa storia è stata la credibilità stessa di Melania a essere messa in discussione: una aspirante first lady non può dire il falso. E lei ha sempre giurato di non aver mai violato le leggi americane, tanto meno quelle sull’ immigrazione. L’ultima volta a Filadelfia, durante il suo unico comizio durante la campagna elettorale.

IL DISCORSO COPIATO A MICHELLE
La grana sul mancato permesso di lavoro (per almeno 10 prestazioni come modella per un totale di 20 mila dollari, secondo l’Ap) si è aggiunta alla (non bella) figura fatta al suo debutto sul palco della convention repubblicana di Cleveland, a luglio, dove Trump tra malumori è arrivato da protagonista assoluto, conquistando la nomination. Per Melania doveva essere la consacrazione, il primo bagno di folla da cui emergere, invece tutto andò storto. Scivolò proprio sulla buccia più insidiosa: Michelle Obama. Difficile confrontarsi con una delle first lady più amate e popolari di sempre, certo. Ma nella smania di voler apparire empatica, sciolta e impegnata come Michelle, Melania finì per leggere un testo copiato pari pari in alcuni passaggi dall’intervento della first lady alla convention democratica del 2008. La speechwriter ammise, si scusò e si dimise. Nonostante la figuraccia, però, nemmeno il suo discorso in Pennsylvania di qualche mese dopo fu da meno.

Donald Trump,Melania Trump

IMPRENDITRICE E DESIGNER
Melania Knauss, nata a Sevinca nel 1970, ha iniziato a sfilare sin da bambina grazie al fatto che sua madre lavorava già nel settore della moda. I primi successi sono arrivati con la maggiore età e con il trasferimento a Milano e Parigi. Ha lavorato ed è stata sulle copertine delle riviste patinate più importanti da Vogue a Vanity Fair. Quando è volata negli Stati Uniti per una New York Fashion Week, ha conosciuto il futuro marito Donald, con cui è sposata da 11 anni (i due hanno un figlio di 10 anni, Barron). I due sono stati presentati dall’imprenditore italiano Paolo Zampolli. Da allora Melania lavora nella moda come designer e imprenditrice: produce e disegna gioielli, la sua linea si chiama Melania, e vende anche creme di bellezza che portano il suo nome come marchio. In occasione del secondo dibattito televisivo Trump Vs Clinton, la first lady ha indossato una camicia che ha fatto discutere.

«CI STIAMO DIVERTENDO»
Dopo la vittoria del magnate alle primarie in Nevada il 24 febbraio, la donna si è raccontata in un’intervista concessa all’emittente televisiva Msnbc. Pur essendo stata a lungo assente dalla campagna del marito per stare accanto al figlioa New York, la first lady si è detta entusiasta dell’esperienza: «È incredibile quello che sta succedendo, ci stiamo divertendo», ha affermato. Ma ha anche voluto sottolineare la sua indipendenza, sostenendo di non essere sempre in sintonia con le scelte del compagno: «Non sono sempre d’accordo con lui e glielo dico, gli dico la mia opinione, quello che penso. A volte mi ascolta, altre volte no».

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Publicato in: Look Argomenti: , , , , , Data: 09-11-2016 02:00 PM


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