«Continuo a combattere il Lupus»

Selena Gomez ha confessato a Billboard il motivo per cui si è fermata nel 2013. Ecco tutto quello che c'è da sapere sulla patologia che ha colpito l'ex fidanzata di Justin Bieber.

Louis Vuitton Series 3 VIP Launch - ArrivalsÈ una confessione shock per milioni di fan. La giovanissima cantante americana Selena Gomez in una lunga intervista a Billboard ha raccontato per la prima volta la malattia che l’ha colpita nel 2013 e l’ha obbligata a uno stop forzato. «Mi sono fermata perché mi è stato diagnosticato il Lupus», ha spiegato la star di Instagram. «Mi sono curata con la chemioterapia. Ecco perché mi sono presa una pausa. Avrei potuto avere un infarto». Quindi le indiscrezioni sulla riabilitazione per uso di alcol e droghe erano tutte false. «Avrei voluto dire “Non avete idea di quello che mi sta succedendo. Sto facendo la chemioterapia e voi siete degli stronzi”. Mi sono chiusa in me stessa fino a quando non mi sono sentita di nuovo a mio agio», ha dichiarato a Billboard SelenaL’uscita del nuovo album, Revival, svela questo periodo della vita della cantante e il modo in cui è riuscita a tirare fuori la forza necessaria per combattere il Lupus. «Sono sempre gentile con tutti, mentre nessuno lo è mai con me. Lavoro da quando ho sette anni. Sono amabasciatrice UNICEF da quando ne ho diciassette. Mi ha fatto male diventare una storia da tabloid, ma l’odio mi ha motivata», ha concluso l’ex fidanzata di Justin Bieber. I fan appena hanno appreso la notizia si sono scatenati sui social: Siamo qui per te Selena è schizzato nelle classifiche dei Trending Topic.

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LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO
Il lupus eritematoso sistemico, più comunemente detto Lupus, è una malattia autoimmune che può attaccare quasi tutte le parti dell’organismo e che provoca sintomi di intensità da lieve a estremamente grave tanto che alcuni di essi possono rivelarsi letali. Di solito colpisce le persone tra i 15 e i 45 anni. Come accade in altre patologie che attaccano il sistema immunitario, gli anticorpi invece di proteggere il corpo da virus, batteri e agenti stranieri aggrediscono le cellule del fisico, causando infiammazione e danni ai tessuti. Le parti del corpo che vengono maggiormente colpite sono: articolazioni, pelle, reni, cuore, polmoni, vasi sanguigni e cervello. Il Lupus comunque non è una malattia che si trasmette da uomo a uomo. Quindi chi è affetto da questa patologia non può infettare chi gli sta vicino.

ORIGINE
Le cause del lupus sono per ora ancora sconosciute. È ragionevole supporre che sia provocato da una combinazione di fattori ereditari, ambientali e forse anche ormonali.

TIPOLOGIE
Il lupus eritematoso discoide colpisce in particolar modo la pelle, su cui può apparire un eritema di colore rossastro in rilievo; le zone più colpite sono il volto e il cuoio capelluto, ma la malattia può manifestarsi in altre parti del corpo. L’eritema può durare per giorni oppure per anni ed essere ricorrente.
Il lupus farmaco indotto è una forma provocata da determinati farmaci: causa la comparsa di sintomi simili a quelli del lupus, che scompaiono quando si smette di assumere il farmaco.
Il lupus neonatale è una forma che colpisce i figli di donne affette dal lupus o da altre malattie del sistema immunitario. Il lupus neonatale è molto raro e quasi tutti i figli delle donne affette dal lupus sono completamente sani.

SINTOMI
Tra i sintomi più frequenti del lupus, che si presentano in maniera ciclica, ci sono estrema stanchezza, dolore o gonfiore articolare, febbre di origine sconosciuta, eritemi e problemi renali. I periodi di malattia sono detti eruzioni, mentre i periodi di scomparsa dei sintomi si chiamano di remissione. Altri indizi della patologia possono essere: dolore al petto, caduta dei capelli, aumento della fotosensibilità, dita delle mani e dei piedi pallide o arrossate per il freddo e lo stress, mal di testa, vertigini, depressione e convulsioni.

DIAGNOSI
Diagnosticare il lupus può essere difficile. Per ottenere una diagnosi accurata è importante fornire al medico una descrizione completa ed accurata dei propri problemi di salute presenti e passati. I precedenti clinici, insieme all’esame fisico e agli esami di laboratorio, sono imprescindibili. Per ora non esiste un unico test in grado di stabilire se si è stati colpiti dal lupus, ma l’esame del sangue è, per esempio, fondamentale per capire se ci sono delle variazioni del sistema immunitario. A volte il medico può richiedere una biopsia dei reni o di altri organi del corpo attaccati dalla malattia se reputa che sia utile per comprendere meglio lo sviluppo del Lupus.

TERAPIA
Per il Lupus non esiste nessuna cura definitiva. Le terapie disponibili finora possono tuttavia tenere sotto controllo i sintomi e la maggior parte delle persone affette da questa malattia può condurre un’esistenza sana ed attiva. Dopo la diagnosi, il medico propone una terapia basandosi sull’età, sul sesso, sullo stato di salute generale, sui sintomi, sullo stile di vita del paziente e potrebbe doverla rivedere nel corso dello sviluppo del Lupus. Il trattamento proposto ha lo scopo di prevenire gli attacchi, curare gli episodi quando si verificano e rendere le complicazioni il meno invasivo possibile. A seconda degli organi che vengono colpiti, i farmaci più utilizzati sono gli antinfiammatori non steroidei, gli antimalarici,  i cortisonici e i corticosteroidi, gli immunosoppressori. In alcuni casi si arriva anche all’utilizzo di farmaci chemioterapici. 

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Publicato in: Look Argomenti: , , , , , , , , Data: 08-10-2015 04:40 PM


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