«Ci vediamo in tribunale»

Raoul Bova ha querelato l'ex suocera Annamaria Bernardini De Pace per diffamazione. Il motivo? La lettera pubblicata dalla matrimonialista su Il Giornale nell'agosto 2014.

ITALY-CINEMA-LA-SCELTAFinisce in tribunale la guerra tra Raoul Bova e l’ex suocera, l’avvocato matrimonialista Annamaria Bernardini de Pace. Dopo che la madre di Chiara Giordano, ex moglie dell’attore, aveva pubblicato su Il Giornale una lettera dal titolo «Caro Genero degenerato, vai e non tornare», il protagonista de La Finestra di fronte aveva presentato una querela per diffamazione contro il noto legale.

UNA QUERELA PER DIFFAMAZIONE
La vicenda è arrivata di fronte al Gup di Monza che però ha chiesto di trasmettere gli atti a Catania per competenza territoriale, dato che la prima copia del quotidiano uscì dalla città siciliana. L’avvocato Dario Buzzelli, legale di Raoul Bova, aveva depositato qualche mese fa la querela fatta dall’attore contro l’ex suocera. Annamaria Bernardini De Pace deve rispondere di diffamazione perché avrebbe offeso «la reputazione del proprio genero» con le frasi contenute nella lettera pubblicata l’11 agosto 2014.  Secondo la difesa l’articolo-sfogo non era affatto indirizzato a Raoul Bova, ma a un genero di fantasia. Nel caso sarebbe indagato anche il direttore de Il Giornale Alessandro Sallusti per omesso controllo su quanto pubblicato.

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