Una Pretty Woman mancata

di Matteo Mazzuca
Valeria Golino doveva essere la protagonista del celebre film, ma all'ultimo Julia Roberts le soffiò il ruolo. È solo una delle 6 curiosità che abbiamo scelto per festeggiare i 50 anni dell'attrice italiana.

'Come Il Vento' - Premiere - The 8th Rome Film FestivalValeria Golino il mondo ce l’ha nel sangue. Padre italiano, madre greca di origini franco-egiziane, la diva del cinema italiano è cresciuta tra Atene e Napoli, per poi sbarcare a Hollywood e tornare in Italia. Nata il 22 ottobre 1965, taglia il traguardo dei 50 anni, 32 dei quali dedicati, anima e corpo, al cinema. Per celebrarla, abbiamo raccolto sei curiosità che non tutti conoscono, spaziando dai suoi amori alle ‘rivalità’ artistiche, passando per i momenti salienti della sua carriera. Buon compleanno, Valeria!

GettyImages-487884048COUGAR ANTE LITTERAM
Nel 2006, quando ancora nessuno sapeva che cosa significasse la parola toyboy e le varie star hollywoodiane non avevano ancora cominciato a frequentare aitanti giovanotti almeno dieci anni più giovani, nasceva la storia d’amore tra Valeria e Riccardo Scamarcio. All’epoca, lei aveva 41 anni, lui 27. Da allora non si sono più lasciati, e ora si fanno sempre più insistenti le voci di matrimonio. Ma prima di accasarsi, o quasi, con Scamarcio, Valeria ha avuto tante altre storie, tutte più o meno importanti. Dal regista Peter Del Monte, a Fabrizio Bentivoglio e Andrea Di Stefano, passando per Benicio Del Toro. Che è il protagonista della prossima curiosità.

Alternative Views - 72nd Venice Film Festival«PRONTO, BENICIO? C’È VALERIA?»
La storia tra la superstar portoricana Benicio Del Toro e Valeria Golino è durata circa 4 anni, dal 1988 al 1992. I due convissero per un certo periodo nell’appartamento di lei, al mitico indirizzo di Mulholland Drive. La leggenda vuole che la segreteria telefonica fosse sempre piena zeppa di richieste di lavoro. Ma la destinataria era quasi sempre Valeria. E Benicio si arrabbiava.

'Come Il Vento' - Premiere - The 8th Rome Film FestivalROBERTS-GOLINO: 2-0
Pretty Woman è forse uno dei ruoli che più di tutti hanno contribuito a consolidare la fama mondiale di Julia Roberts. Bene, dovete sapere che l’attrice americana si accaparrò il ruolo solo all’ultimo, dopo una serrata sfida a distanza a colpi di provini con un’attrice italiana allora 24enne. Chi? Valeria, ovviamente. La quale, pochissimo tempo dopo, cercò di aggiudicarsi un altro ruolo nel dimenticabilissimo Linea mortale. Ma, anche quella volta, sulla sua strada trovò il sorriso di Julia Roberts.

respiro-2002-03-gRITORNO AL PAESELLO
Leggendo le righe precedenti, si sarà ormai capito che buona parte della carriera giovanile di Valeria si è svolta a Hollywood. Effettivamente, dopo gli inizi in Italia, a cavallo tra gli Anni 80 e 90 Valeria prese parte a diverse pellicole americane, anche di un certo rilievo. Basti pensare a Four Rooms, film episodico diretto (anche) da Quentin Tarantino, a Rain Man di Barry Levinson, con Dustin Hoffman e Tom Cruise, o a Lupo Solitario, per la regia di Sean Penn. A partire dalla seconda metà degli Anni 90, però, Valeria è tornata a prestare il suo volto e corpo di attrice soprattutto a produzioni italiane. Respiro di Emanuele Crialese è probabilmente il film che segna più di tutti la sua ‘rinascita’ italiana.

ITALY-FILM-FESTIVAL-VENICEI’M SINGING WITH VALERIA
Uno dei marchi di fabbrica di Valeria è la voce bassa e roca, così caratteristica da essere inconfondibile. Non tutti sanno che Valeria si è anche dedicata al canto, nel corso degli anni, interpretando ben quattro brani della colonna sonora di altrettanti film. Impossibile non citare The Man I Love, del 1991, per Hot Shots, e Piangi Roma del 2009, per il film Giulia non esce la sera, valso un Nastro d’argento alla miglior canzone originale.

ITALY-FILM-FESTIVAL-VENICE-CLOSINGVALERIA PIGLIATUTTO
Nel 1986 Valeria Golino, appena 21enne, si aggiudicò al festival di Venezia la prestigiosa Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile. Trofeo che, però, non poté sollevare. Quell’anno, infatti, non c’erano abbastanza soldi e quindi Valeria dovette accontentarsi di una targa su cui la Coppa era solo disegnata. Poco male, perché l’ha vinta anche nel 2015 con Per amor vostro. Per il resto, la bacheca dei trofei di Valeria rischia di crollare sotto il suo stesso peso: 2 David di Donatello, 4 Nastri d’argento, 3 Globi d’oro, 3 Ciak d’oro e un premio Flaiano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Lascia un Commento

*