Quelle che hanno stregato Woody

Allen torna al Festival di Cannes con Café Society. Il film, fuori concorso, presenta nel cast anche Blake Lively e Kristen Stewart. Ecco le attrici che hanno ammaliato il comico e regista statunitense.

US film director Woody Allen poses durinNon ci sono dubbi. Cannes 2016 è anche il Festival di Woody Allen. O meglio, è il Festival del suo Café Society, pellicola che vede tra i suoi interpreti Blake Lively, Kristen Stewart, Jesse Eisenberg e Steve Carell. Nonostante sia, come da tradizione, fuori concorso, il film è stato chiamato ad aprire la manifestazione ricevendo (e anche questa non è una novità) un tripudio di applausi dal pubblico. Un po’ come era accaduto nel 2002 con Hollywood ending e nel 2011 con Midnight in Paris (in quell’occasione il film fece un po’ arrabbiare i francesi, che si videro raccontati con troppi luoghi comuni). Con all’attivo quasi 50 film, Woody Allen, nato a New York nel 1935, dal suo debutto dietro alla macchina da presa nel 1969 (con Prendi i soldi e scappa), ne ha girati quasi uno all’anno.

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I temi che più gli stanno a cuore sono ricorrenti: amore, religione, politica, destino, senso di colpa. E un set vissuto dal regista come personale terapia. Negli anni, alle commedie (una su tutte: Io e Annie con Diane Keaton, quattro premi Oscar) ha alternato noir, gialli, film sentimentali. Da Manhattan a Tutti dicono I Love You, da Match Point a Midnight in Paris, da Blue Jasmine a Pallottole su Broadway. Tra le sue passioni più grandi, quella per il jazz e quella per New York (a cui ha decidato tantissimi titoli). Oltre a quella per le donne. Tre le donne della sua vita ci sono Diane Keaton (dal 1972 al 1978), Mia Farrow (dal 1980 al 1992), e Soon-Yi Previn (l’ultima moglie, orfana coreana che Mia Farrow aveva adottato). Ma le figure femminili protagoniste delle sue opere sono tantissime: da Scarlett Johansson a Cate Blanchette, tutte le partecipazioni sul grande schermo nella gallery.

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