La curvy che si batte per le curvy

Hayley Hasselhoff, figlia di David, volto di Baywatch, davanti al parlamento inglese per i diritti delle modelle plus size: «Vogliamo essere inserite nei calendari ufficiali delle sfilate più importanti».

C_4_foto_1422381_imageUfficialmente porta la taglia 48. E lo fa con orgoglio. Anzi Hayley Hasselhoff, figlia di David tra i protagonisti di Baywatch, ha trasformato le sue curve in un punto di forza e in una fonte di guadagno. La 23enne infatti è una modella affermata nel settore della moda morbida. Ma il fashion, si sa, spesso guarda con imbarazzo le curvy: pochi brand, tra quelli non pensati apposta per chi porta dalla taglia 46 in su, le richiedono per gli appuntamenti più prestigiosi.
Per questo è nato il movimento Kick starter che chiede uguali chance sulle passerelle per le ragazze di ogni peso. Movimento di cui Hayley è agguerrita portavoce. Talmente agguerrita da presentarsi al parlamento di Londra con il padre. L’obiettivo? Sostenere una petizione che imponga alla moda di non scegliere soltanto modelle magre che possano indurre le giovani ad avere problemi di cibo. Le morbide chiedono quindi di essere inserite nei calendari ufficiali delle sfilate più importanti, da New York a Parigi.

COME NAOMI E GISELE
Hayley, che è nel settore da circa 10 anni,  e le colleghe lamentano il fatto che nessuna plus size ha avuto la fama delle più grandi top model, come Naomi Campbell e Gisele Bundchen. Anche se qualcosa sta cambiando: negli ultimi anni le morbide hanno avuto sempre più spazio negli shooting fotografici e sulle copertine delle riviste. Un nome su tutti? Candice Haffine, 90 chili di peso, ha posato addirittura per il calendario Pirelli del 2015 (guarda qui l’edizione 2016).

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Publicato in: Look Argomenti: , , , Data: 03-12-2015 02:29 PM


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