Selfie? No, grazie

Chi l'avrebbe mai detto? La Sarah Jessica Parker di Sex and the City si trova in imbarazzo nel postare sui social i propri autoscatti: «Ci sono innumerevoli esempi che trovo di gran lunga mercenari».

Altro che Sex and the City. Sarah Jessica Parker non ci sta a portarsi dietro l’immagine della ragazza frivola tutta shopping e vanità che incarnava così bene quando vestiva i panni di Carrie Bradshaw. Nel 2016 la celebrità si misura ormai a colpi di tweet, like e soprattutto di selfie (anzi, spesso sono l’unico motivo per cui alcuni vip sono tali: citofonare a casa Kardashian). A tutto questo, e ai selfie, in particolare, Sarah Jessica Parker dice no. Un no netto, senza compromessi, figlio anche di un sano quanto dimenticato senso del pudore: «Mi imbarazzano. Non potrei mai postarne uno. Mi mette in imbarazzo anche solo farne con persone carine che me lo chiedono per strada».

FUORI TEMPO MASSIMO
Chapeau a Sarah Jessica Parker, dunque. L’attrice non condanna la pratica del selfie selvaggio, in realtà, ma spiega soltanto che non vi si trova a suo agio. Anche per sopraggiunti limiti d’età, per così dire. La generazione selfie non è la stessa della Parker: «Credo di essere arrivata tardi sui social media in generale». Lei, al massimo, si fotografa davanti a uno specchio. Ma quello, tecnicamente parlando, non è un selfie. In effetti, basta una visita al profilo dell’attrice per imbattersi in centinaia di foto dove lei quasi non appare. Ci sono biscotti, cagnolini, skyline, amici. E Sarah Jessica Parker dov’è? Dietro l’obiettivo, e non davanti. «Ero molto riflessiva su come volevo usarli [i selfie] perché ci sono innumerevoli esempi e modi che trovo di gran lunga mercenari, terribile e volgari», ha detto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Red carpet Argomenti: , Data: 16-02-2016 02:02 PM


Lascia un Commento

*