La madrina che venne dal teatro

La 73esima edizione della Mostra del cinema di Venezia si apre nel nome di Sonia Bergamasco, nota al grande pubblico per Il Commissario Montalbano e Quo Vado. Ma la sua carriera va oltre.

sonia bergamasco veneziaL’anno prima era toccato a Elisa Sednaoui. Per il 2016, invece, la Mostra del cinema di Venezia ha scelto Sonia Bergamasco come madrina. Un’attrice che ha dedicato buona parte della sua vita alla carriera di attrice, avendo sempre l’accortezza di non dirottare i riflettori sulla sua vita privata. Quando non è sul set, preferisce il palcoscenico teatrale, dove si spinge a esplorare il legame tra voce, musica e recitazione. Ma dal 31 agosto al 10 settembre le luci del Lido convergono tutte su di lei, che ha già dichiarato di voler vivere il festival come se fosse una festa. Noi cerchiamo di conoscerla meglio attraverso cinque curiosità.

LA MADRINA DELLE MADRINE
Cominciamo dalle origini: la sua data di nascita. Sonia è nata a Milano il 16 gennaio 1966. Questo significa che, a 50 anni, è la madrina più ‘matura’ nella storia del Festival.

TUTTA CASA E SET
Il cuore di Sonia batte per il marito Fabrizio Gifuni, sposato 15 anni fa, e le loro due figlie Valeria e Maria.

L’ALTO E IL BASSO
Una delle sue qualità di attrice è la versatilità, che le permette di lavorare al fianco tanto di autori impegnati come Marco Tullio Giordana, Liliana Cavani e Bertolucci (per fare tre esempi), quanto con Checco Zalone.

IL RITORNO
Non è la prima volta di Sonia a Venezia, che risale al 2001. All’epoca, era nel cast di L’amore probabilmente, di Giuseppe Bertolucci.

I MAESTRI
Per finire, un salto nel passato ricordando l’esordio sul palcoscenico di Sonia. Assolutamente da ricordare, perché al fianco di due mostri sacri come Carmelo Bene e Giorgio Strehler.

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Publicato in: Red carpet Argomenti: , Data: 31-08-2016 10:34 AM


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