Casta Pamela

L'ex bagnina di Baywatch sorprende tutti firmando una lettera aperta contro il porno e i suoi utenti. «Compromette la capacità di essere buoni mariti e, in futuro, buoni padri».
Pamela Anderson

Pamela Anderson nello scatto pubblicato sulla copertina di Playboy di gennaio 2016.

Una vita passata ad ammiccare. Meglio se senza veli o con poche cose addosso. Un sex-tape e poi l’inaspettata redenzione che lascia tutti di stucco. A fine agosto, infatti, Pamela Anderson, insieme con il rabbino ultraconservatore Shmuley Boteach, ha firmato una lettera pubblicata dal Wall Street Journal in cui «attacca» il porno. Una presa di posizione forte e inaspettata da parte dell’ex «coniglietta» che, a dicembre 2015, ha posato per la 14esima volta per la copertina di Playboy, l’ultima edizione prima della chiusura della rivista.

Pamela Anderson, Shmuley Boteach«CHI VEDE IL PORNO È  MENO SODDISFATTO»
Nella missiva l’attrice e il rabbino tuonano: «Il porno è un rischio pubblico ed è da perdenti». «Compromette la capacità di essere buoni mariti e, in futuro, buoni padri», rincarano la dose. Dichiarazioni che lasciano un po’ tutti interdetti soprattutto se si pensa che la CJ di Baywatch è stata protagonista di famosi sex-tape, tra cui quello con l’ex marito Tommy Lee. Ma non si sono fermati qui i due casti «docenti» che hanno spiegato: «Gli uomini che accedono al porno regolarmente sono meno soddisfatti intimamente». Infine, per supportare la loro tesi portano l’esempio della rottura tra Anthony Weiner, politico statunitense ex membro della Camera dei Rappresentanti dello stato di New York, e Huma Abedin, anche lei politico e assistente personale di Hillary Clinton.

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Publicato in: Amori Argomenti: , , , , Data: 02-09-2016 02:11 PM


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