Da Mitterrand, con amore

Il presidente francese per oltre trent'anni ha intrattenuto una relazione clandestina con Anne Pingeot. Ora lei ha pubblicato le lettere che lui le spediva.

anne pingeot_1Per tutto il mondo era il presidente della Repubblica francese, ma per Anne Pingeot era il suo «Cecchino». Un nomignolo affettoso e inconsueto che la donna aveva attribuito a François Mitterand nel corso di una relazione amorosa segreta durata oltre trent’anni e che ha segnato, da dietro le quinte, la storia politica francese. E di cui oggi possiamo scoprire nuovi, numerosi dettagli, grazie alla pubblicazione del libro Lettres à Anne (1962-1995): un tomo che raccoglie le 1200 lettere d’amore inviate da Mitterrand a Pingeot. Il volume arriva sugli scaffali delle librerie a pochi giorni dal centenario della nascita di Mitterrand, il 26 ottobre 2016. È stata la stessa Pingeot a voler pubblicare le missive: a convincerla, lo storico Jean-Noël Jeanneney, secondo cui le lettere gettano una nuova luce su uno degli uomini più importanti della recente storia di Francia.

LA STORIA DI UNA VITA
I due si videro per la prima volta nel 1957, a casa dei genitori di lei. Anne aveva 14 anni, lui 41: «Mi lasciò una sensazione indelebile», ricorda Pingeot. La storia d’amore cominciò cinque anni dopo, nella località di Hossegor. E il 1962 e anche l’anno della prima, timida lettera di Mitterrand. L’ultima lettera, invece, è datata 1995 e venne scritta da un uomo che era ormai irrimediabilmente minato dal cancro (sarebbe morto l’8 gennaio del 1996). Per tutti questi anni, praticamente tutta la Francia rimase all’oscuro della relazione del suo Presidente, che era ufficialmente sposato e padre di due figli. Mentre dalla relazione con Anne sarebbe nata, nel 1974, Mazarine, tenuta nascosta fino al 1994, anno in cui ne venne rivelata ai media l’esistenza.

LUCE, CALORE, GIOIA
Per Anne non deve essere stato affatto facile vivere una relazione proibita per oltre tre decenni: proveniente da una famiglia borghese e conservatrice. Dare scandalo non era ammesso. E Anne, nel corso degli anni, di scandali non ne ha mai dati: anzi, si isolò sempre più, concentrandosi sul suo lavoro di restauratrice. Difficile dire quanto Anne abbia influenzato François nelle sue scelte politiche: di certo c’è che l’ha accompagnato dagli esordi, quando di potere ne aveva ben poco, fino a vederlo insediarsi all’Eliseo. Ed è probabile che in quella relazione Mitterrand trovasse sollievo e conforto dalla vita a cui lo costringeva tutti i giorni la politica: «Luce, calore e gioia non vengono da altro sole se non da quello che ci abita. Amo stare con voi. Mentre ho un gusto moderato per quegli scambi con il pubblico, sempre sconosciuto, che bisogna convincere con i discorsi e le idee. Compito assurdo quando sappiamo che solo l’amore, le azioni e l’esempio possiedono una forza conquistatrice».

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Publicato in: Amori Argomenti: , Data: 20-10-2016 01:46 PM


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