«Il loro amore mi ha donato una vita migliore»

Parola di Tahlia, nipote di Seretse Khama e Ruth Williams, la coppia che con la loro unione interrazziale scandalizzò interi Paesi. E che così hanno cambiato la storia del Botswana.

Lui era un re; lei l’impiegata di un’agenzia assicurativa. L’inizio perfetto per un sogno d’amore tra i più classici, destinato a diventare realtà e a concludersi con un lieto fine. Non prima, però, di aver scatenato polemiche che hanno messo in crisi le relazioni internazionali tra due Paesi. Non tanto per i differenti status sociali dei due, ma per il colore della loro pelle: lui infatti era Seretse Khama, re e futuro primo presidente del Botswana. Un nero, quindi. Lei, Ruth Williams, una ragazza bianca figlia del Regno Unito.

A-United-Kingdom-posterAMORE IMPOSSIBILE
La loro storia è stata raccontata in un film interpretato da Rosamund Pike e David Oyelowo, A United Kingdom. Giunto nel Regno Unito per completare i suoi studi in legge, Khama nel 1947 conobbe Ruth e la corteggiò per un anno. I due si sposarono, ma la loro unione interrazziale fece infuriare tanto i genitori di lei quanto i parenti di lui. Accompagnato da Ruth, Khama tornò nel Botswana (che allora si chiamava Bechuanaland) per affrontare le ire dello zio, ma riuscì ad affermare la propria volontà in una serie di dibattiti pubblici e a conservare il titolo di sovrano. Un successo in cui anche Ruth giocò la sua parte, dimostrandosi fin da subito molto popolare.

CONTRO TUTTI
La questione razziale ebbe sicuramente il suo peso nello scandalo, ma quel matrimonio andava ad alterare delicati equilibri politici locali e internazionali. Il Sudafrica, che allora era in regime di apartheid, non poteva tollerare una coppia interrazziale di regnanti nel Paese confinante. Così il Regno Unito, di cui il Bechuanan era un protettorato, decise di esiliare Khama per non rovinare i rapporti con il Sudafrica. Le proteste che seguirono a questa decisione permisero a Khama di tornare a governare il suo Paese, per il quale intraprese una serie di audaci riforme allo scopo di trascinarlo fuori dalla povertà.

khamaIL RICORDO DELLA NIPOTE
Khama è morto nel 1980, Ruth nel 2002. In occasione dell’uscita del film, il Daily Mail ha intervistato la loro nipote, Tahlia Khama. Ripensando alla storia dei suoi nonni, Tahlia non nasconde di provare un forte orgoglio: «Ci hanno permesso di crescere in una società più unita e accogliente», ha spiegato. E il loro esempio ha avuto una ricaduta molto concreta sulla vita di Tahlia, che a un certo punto si era ritrovata in una relazione sentimentale tossica: «Comparando la mia relazione con quella dei miei nonni ho capito che dovevo porvi fine».

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Publicato in: Amori Argomenti: , , Data: 04-11-2016 05:25 PM


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